Politica
Commenta

Patto Civico per Majorino, sanità
in testa alle proposte dei candidati

Presentati a SpazioComune dal coordinare della lista regionale Valter Andreazza,  i quattro candidati cremonesi del Patto Civico per Majorino presidente, in vista delle Regionali 2023. Una compagine portatrice dell’esperienza delle professioni e dell’impegno civile. Capolista per la provincia di Cremona è Emilio Canidio, 69 anni, cremasco e medico pediatra in pensione, con alle spalle l’esperienza delle liste civiche per i sindaci di Crema Stefania Bonaldi e Fabio Bergamaschi.

“Credo nel civismo, è uno spazio che con i partiti conivide un ideale sociale e culturale, ma che contiene idee, fermenti originali derivati dall’esperienza sul campo ed è un luogo dove i giovani possono mettersi alla prova”. Ha accettato una candidatura di servizio: “Alla mia età credo che non sarei utile come consigliere regionale, esperienza che necessita di un tempo di apprendimento per poter essere svolta al meglio, ma lascerei il posto a chi ha più futuro. Potrei però essere utile all’interno di un ambito tecnico, occupandomi di pediatria, un settore della sanità dove potrei dare ancora il mio contributo”. E proprio sul tema della sanità, inevitabili i riferimenti alle “scatole vuote” costituite dalle case di Comunità: “Era dal 2007 che la legge nazionale chiedeva ai medici di condividere gli spazi e lavorare in sinergia. La regione Lombardia ci è arrivata adesso con i soldi del Pnrr, creando contenitori senza contenuto.  Le prossime elezioni regionali sono l’ultima occasione per frenare la deriva privatistica, restituire valore al merito e alla competenza, per riorganizzare i servizi territoriali”.

Sempre di salute ma da un altro punta di vista parla anche Vittoria Loffi, membro della Direzione dei Radicali Italiani, coordinatrice nazionale della campagna “Libera di Abortire” che racconta i disservizi, e le mancanze “di un sistema sanitario nazionale al collasso e non in grado di garantire un libero accesso alle interruzioni volontarie di gravidanza. In Lombardia non solo la rete dei consultori è fortemente depotenziata, con solo 4 attivi su tutto il territorio di Cremona  provincia a fronte di una popolazione di oltre 300mila abitanti, ma sono presenti strutture che, violando la legge 194, non garantiscono alcun medico non obiettore. Di più: spesso le farmacie negano contraccettivi di emergenza”.

Cremasco è anche Marco Masseroni, classe 1992, coordinatore dei fisioterapisti della casa di cura san Camillo: suo l’allarme sul futuro delle pratiche riabilitative in un contesto sociale dove la vecchiaia avanza e le patologie, se non trattate, peggiorano con costi economici maggiori.  Al momento non esistono classi di priorità per accedere a servizi di fisioterapia convenzionati con il SSN, occorre fare la visita fisiatrica e aspettare mesi e mesi per poter aver un trattamento. Ecco allora la proposta di assogettare le prestazioni del personale della riabilitazione a classi di priorità e permettere a tutti i professionisti sanitari del settore pubblico di svolgere prestazioni in regime intramurario, come già avviene per i medici.

Porta invece l’esperienza di imprenditrice nel settore degli eventi, fiere e mercatini, Cinzia Miraglio, 60 anni, presidente dell’associazione “Le Strade del Gusto e della bellezza” e vide presidente di Idiemme, che riunisce imprese attive nel marketing territoriale, turismo e comunicazione. Anche Miraglio è stata attiva nelle campagne elettorali per le amministrative a Crema e auspica politiche regionali che vadano incontro a nuovi progetti di turismo slow, sostenibile, rispettoso delle aziende e dell’ambiente; investimenti nel web con progetti di comunità, minore burocrazia e maggiore controllo sulla qualità degli eventi. “Stimo molto Majorino come persona, come politico di lunga esperienza che crede veramente in quello che fa. In regione c’è bisogno di un cambiamento politico, abbiamo bisogno di cambiare l’ordine di priorità e il modo di realizzare gli obiettivi: più valore alle competenze e meno al clientelismo”. gb

© Riproduzione riservata
Commenti