Cronaca

Minori e famiglie fragili, al via
progetti per la vulnerabilità

Molte ricerche hanno dimostrato gli effetti che la pandemia ha avuto sulla salute psicologica delle persone, determinando o amplificando il malessere emotivo soprattutto nei ragazzi. Famiglie, Scuola e Servizi stanno riscontrando difficoltà nello svolgere in tempi e modi idonei il proprio compito educativo e di cura per fronteggiare i nuovi bisogni emergenti.

Per queste ragioni l’Ats Val Padana, attraverso il bando “Sostegno ai percorsi per la presa in carico di minori in condizioni di vulnerabilità familiare”, ha finanziato cinque progetti per sperimentare nuovi modelli territoriali di sostegno ai minori in situazioni di fragilità.

“I servizi sociali del territorio di Ats hanno registrato un aumento dei casi di famiglie in difficoltà, con particolare riferimento all’area minori” spiega Valentina Calderara, Direttore Struttura Percorsi per la persona, la famiglia e la genitorialità. “Inoltre, la saturazione dei posti in comunità residenziali educative, la carenza di educatori professionali, specie nelle strutture residenziali, e la difficoltà a garantire un modello di lavoro integrato multiprofessionale, hanno ulteriormente complicato la situazione. Da qui la volontà di individuare e promuovere azioni diverse per supportare i servizi territoriali”.

I progetti che hanno preso avvio nei mesi di gennaio e febbraio 2024 avranno durata di 18 mesi e saranno realizzati da: Azienda Sociale del Cremonese, Azienda Servizi alla persona del territorio suzzarese – Socialis, Azienda Speciale Consortile Oglio Po, Azienda Sociale Destra Secchia e Comune di Crema in collaborazione e attraverso la partnership con Istituti Scolastici, Enti e Associazioni del Terzo Settore.

“Le varie progettualità riguardano azioni di supporto a favore del minore, dei genitori, degli insegnanti e dei volontari” continua Calderara. “Si prevedono diverse iniziative integrate, ad esempio la definizione di protocolli operativi con le scuole per l’intercettazione precoce di situazioni di vulnerabilità con l’implementazione di interventi di supporto; sostegno psico-educativo al minore e alla sua famiglia; potenziamento e sviluppo delle competenze genitoriali, di mediazione sulla conflittualità genitoriale/familiare; interventi socioeducativi territoriali con attenzione ai contesti di vita dei minori; potenziamento delle reti informali come famiglie d’appoggio”.

Per qualsiasi informazione al riguardo è possibile contattare la Struttura Percorsi per la Persona, La Famiglia e la Genitorialità scrivendo all’indirizzo pipss.progettireti@ats-valpadana.it.

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