Al via il bando “Nuova Impresa"
Coinvolti i piccoli comuni
Partirà a settembre il bando “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni” promosso da Regione Lombardia e destinato a favorire l’apertura di nuove imprese o unità locali di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità.
L’iniziativa è rivolta ai piccoli comuni lombardi con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti, oltre che alle frazioni di tutti i Comuni della Lombardia, dove tali servizi risultino assenti da almeno sei mesi.
Obiettivo del bando è contrastare lo spopolamento e l’abbandono dei territori, incentivando la presenza di negozi e servizi essenziali a beneficio della popolazione residente.
Il contributo consiste in un fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, per un massimo di 40.000 euro per progetto, a fronte di un investimento minimo di 3.000 euro. Sono ammesse spese per attrezzature, arredi, software, affitti, spese di costituzione e comunicazione.
Possono partecipare al bando le imprese che hanno aperto una nuova sede legale e operativa dal 1° gennaio 2025 oppure una nuova unità locale nello stesso periodo. È necessario che l’attività prevalente sia il commercio al dettaglio di prodotti alimentari e beni di prima necessità. Le domande dovranno essere inviate tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi e saranno valutate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro il 13 novembre 2025.
Per le nuove imprese interessate ad aderire, CNA Cremona mette a disposizione un servizio di accompagnamento completo, che comprende la verifica dei requisiti e dei codici ATECO ammissibili, il supporto nella predisposizione della documentazione e l’assistenza nella compilazione e nell’invio della domanda.
«Questo bando è un’opportunità concreta per riportare nei piccoli comuni servizi essenziali per i cittadini – sottolinea CNA Cremona –. La nostra associazione è a disposizione per semplificare le procedure e aiutare gli imprenditori ad accedere ai contributi messi a disposizione da Regione Lombardia».