Sensori e sistemi innovativi:
a Pizzighettone il ponte è "smart"
Un’infrastruttura all’avanguardia, che ha la possibilità di rilevare la situazione, ed eventuali problematiche, in tempo reale.
E’ il ponte Salvo d’Acquisto, che da Pizzighettone sulla strada codognese porta in territorio lodigiano, dove è stato installato un nuovo sistema per il monitoraggio “smart“, denominato WIM.
Acronimo di Weigh in Motion (letteralmente pesare in movimento), il progetto è stato portato avanti dalla provincia di Cremona in collaborazione con il Politecnico di Milano (che ne ha curato e seguito tutte le fasi preparatorie) e permette di combinare la pesatura dinamica dei veicoli in transito con una particolare rete di sensori per l’identificazione di anomalie legate alla “salute” del ponte.
“È un intervento di riqualificazione abbastanza completo e strutturale – spiega il sindaco di Pizzighettone Luca Moggi – di un ponte che aveva decisamente bisogno di manutenzione. I lavori sono stati commissionati dalla Provincia di Cremona, con un finanziamento di circa un milione che arriva da Regione Lombardia e altri 400 mila euro dal Ministero delle Infrastrutture”.
“È stato fatto – prosegue – un restyling totale dell’infrastruttura: oltre a nuove passarelle e al manto in superficie, è importante che si sia trovata anche una soluzione dal punto di vista preventivo, con un monitoraggio in continuo e sensori intelligenti che permettono di arrivare ad un livello di sicurezza più alto”.
Il nuovo sistema è inoltre dotato di alcune telecamere, poste sopra la struttura.
L’impianto è stato installato dalla ditta slovena “Structural Bridge WIM Diagnostic System” con la tecnologia fornita da Dewsoft. Si tratta, ad ogni modo di una grossa novità, che potrebbe far risparmiare sia in termini di tempo che sul fronte economico, diventando in un prossimo futuro replicabile su altre infrastrutture analoghe in provincia; il tutto, in uno snodo considerato fondamentale.
“Stiamo parlando di un’importante infrastruttura – aggiunge il primo cittadino – che mette in comunicazione la provincia di Lodi con la provincia di Cremona: una strada che, stando agli ultimi dati, vede passare circa 10 mila mezzi al giorno di cui il 21,7% è traffico pesante”.
Andrea Colla