Piscina, ancora dibattito
in Consiglio Comunale
Si è tornati a parlare dei lavori all’impianto natatorio della piscina comunale oggi in Consiglio Comunale a Cremona, con la risposta di Luca Zanacchi a un’interrogazione di Chiara Capelletti e Alessandro Portesani.
Questa la risposta dell’assessore allo Sport Luca Zanacchi: “Prima di entrare nel dettaglio della risposta è necessaria una doverosa premessa. L’impianto, durante tutta la stagione estiva è rimasto aperto dalle 9:00 alle 20:00, dal lunedì alla domenica. Dal 1° settembre si è tornati all’orario invernale che invece è ancora più ampio con l’impianto aperto dalle 6:30 del mattino durante i giorni lavorativi. Per tutta la stagione estiva è stato possibile utilizzare la vasca olimpionica con tutti i suoi servizi, la vasca didattica e il parco della piscina. I corsi di nuoto per tutti i livelli, il camp estivo e tutti i servizi della piscina hanno funzionato durante tutta l’estate. Doverosa seconda precisazione, gli attuali lavori di riqualificazione dell’impianto natatorio non riguardano la vasca convertibile, ma altre parti della struttura. I lavori procedono secondo cronoprogramma, i sopralluoghi quindicinali del Responsabile Unico del Procedimento certificano l’avanzamento dei lavori secondo i tempi stabiliti. I lavori proseguono secondo il programma approvato e stanno interessando la vasca anni ’70, gli spogliatoi della convertibile, la segreteria e l’ingresso dell’impianto e, come concordato con l’Amministrazione, nella prossima estate Forus interverrà sugli spogliatoi della vasca olimpionica”.
Zanacchi ha poi aggiunto: “I problemi della convertibile sono noti da tempo e si sono generati durante la gestione dell’impianto da parte della Federazione Nuoto. Fu la Federazione che molti anni fa decise di fatto di abbandonare la convertibile compiendo l’errore fatale di svuotarla e di tenerla vuota. La vasca vuota nel tempo ha subito le pressioni del fiume Po che hanno causato delle infiltrazioni e fessurazioni nella struttura. Da quel momento ad ogni apertura estiva l’Amministrazione è sempre intervenuta per sigillare le fessurazioni e consentire l’utilizzo andando a certificare la staticità della struttura di anno in anno. Quello che è successo questa primavera ha di fatto certificato un punto di non ritorno perché la situazione nello scorso inverno è peggiorata al punto che il tecnico incaricato da Forus non ha potuto fare altro che certificare la non idoneità statica della vasca”.
“Rispondendo alle domande procedo per punti – ha proseguito l’assessore allo sport -. La vasca convertibile è chiusa perché le note infiltrazioni, generate anni addietro, si sono aggravate impedendone l’apertura. Nelle prossime settimane avremo degli incontri con il gestore che durante l’estate ha lavorato per capire l’entità dei danni. Ragioneremo con loro per capire come intervenire. Forus, a inizio della stagione estiva, dopo aver preso atto della situazione della vasca convertibile, ha incaricato uno strutturista per acquisire un’analisi dello stato della struttura convertibile. Negli anni scorsi è sempre stata l’Amministrazione ad interessarsi alla struttura e a incaricare ingegneri che certificassero l’agibilità della vasca convertibile. Il problema non riguarda più le infiltrazioni, ma si parla di danni più importanti. Il servizio pubblico comunque non si è mai interrotto”.
“La vasca convertibile non è oggetto di interventi compresi nel project financing – ha detto Zanacchi – e quindi la sua riqualificazione non ricade negli obblighi sottoscritti dal gestore al quale l’Amministrazione non può comminare sanzioni. In ogni caso ci sarà a breve un confronto con il gestore per condividere alcuni approfondimenti tecnici e capire come procedere nella riqualificazione anche della vasca convertibile. I lavori attuali proseguono secondo programma, la prima fase è stata ultimata da tempo, la seconda è in pieno svolgimento, di fatto la palestra è quasi pronta e i lavori di ristrutturazione dell’ingresso sono in corso”.
“A tutti gli abbonati Forus è stato chiesto se volessero confermare gli abbonamenti in essere oppure sospenderli per l’estate – ha concluso Zanacchi -. Questo succede sistematicamente però ogni anno perché spesso durante l’estate gli utenti chiedono di sospendere per i motivi più diversi, altri invece hanno continuato ad utilizzare la struttura perché la convertibile non piace a tutti, anzi. La vasca convertibile è ha una profondità tale da non consentirne l’utilizzo a scopo didattico e ricreativo. Da qualche anno abbiamo restituito la piscina ai cremonesi e i numeri sono interessanti. I cremonesi stanno sempre di più tornando a utilizzare la struttura, senza necessariamente doversi tesserare ad attività agonistiche. I numerosi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria garantiscano gli standard di legge per la pratica delle discipline natatorie. Il cronoprogramma sarà consegnato a tutti i membri della competente commissione consiliare”.
La consigliera Chiara Capelletti, che ha illustrato l’interrogazione a nome di tutti i firmatari, si è detta non soddisfatta della risposta ricevuta.