Bidoni rifiuti in strada: dibattito
ma per ora nessuna alternativa
In Commissione Ambiente la discussione degli ordini del giorno di Maria Vittoria Ceraso: tutti concordi, maggioranza e minoranza, sull'impatto estetico negativo dei contenitori, ma opinioni diverse sull'introduzione eventuale della piazzola ecologica.
Per la manutenzione del verde sono previsti per il 2026 circa 3 milioni di euro.
Tra i temi che hanno sempre generato un acceso dibattito tra maggioranza e opposizione ci sono certamente la raccolta differenziata e la manutenzione del verde, ambiti rispetto ai quali ci sono più segnalazioni da parte dei cittadini. Nella Commissione Ambiente e successivamente in Consiglio Comunale sono stati discussi gli ordini del giorno proposti da Maria Vittoria Ceraso, della Lista civica Oggi per Domani.
Sulle criticità, Ceraso ha evidenziato: “Rispetto alla pulizia e al decoro legati in particolare al servizio porta a porta e al fatto che per come è organizzato attualmente, soprattutto in centro, ci sono mattina e pomeriggio schiere di bidoni stabilmente esposti sui marciapiedi a intralciare il passaggio, sacchi di plastica, rifiuti sfusi accanto a contenitori stracolmi, c’è stata piena sintonia tra tutti i componenti della Commissione e da parte del presidente Pizzetti che ha dichiarato durante la seduta di Consiglio che anche lui spesso manda foto e segnalazioni sul tema all’assessore Pasquali.
Anche la consigliera Marialuisa D’Ambrosio (Cremona sei tu) ha condiviso il problema: “Anch’io vivo in centro e questa situazione non mi piace, non sono contenta, bisognerà tornare indietro, riproporre invece della raccolta porta a porta le piazzole ecologiche”.
Da parte sua, la consigliera Cinzia Marenzi (Fare Nuova Cremona Attiva) ha aggiunto: “I marciapiedi non vengono puliti, se vogliamo il decoro del centro storico così non va bene”.
Anche il consigliere Lapo Pasquetti (Sinistra per Cremona Energia Civile) ha ammesso che “i bidoni sul marciapiede rappresentano un problema effettivo”, pur ribadendo che non è pensabile tornare indietro, come peraltro sta facendo Mantova, alle piazzole. Contraria al ritorno alle piazzole anche la consigliera Eleonora Sessa (Pd).
“Credo sia stata la prima volta che abbiamo affrontato il tema non in maniera ideologica ma nel merito, grazie anche alla disponibilità dell’assessore Pasquali che si è impegnata ad avviare un serio percorso su alcune migliorie per individuare delle soluzioni che risolvano queste problematiche”, ha detto Ceraso. “Certamente la riorganizzazione delle attività di pulizia e spazzamento del suolo pubblico avviata dal 3 novembre va in questa direzione. Rispetto alla mia proposta di modificare gli orari di raccolta, sperimentando, per alcune frazioni, turni serali, è intervenuto l’ingegner Agazzi, di Aprica, secondo il quale non esiste un sistema di raccolta differenziata studiato a tavolino e applicato alla città”.
“Aprica – aggiunge Ceraso riportando quanto detto dal manger dell’azienda- serve più di 240 comuni e abbiamo 230 modalità di raccolta differenziata diverse perché il sistema ideale che non ha controindicazioni o criticità non esiste. Il sistema corretto parte dall’analisi della città, dalle abitudini dei cittadini ed dal percorso fatto. L’obiettivo è sempre il miglioramento della qualità del servizio che ad oggi ha raggiunto l’80% di differenziata e i risultati della customer ci dicono che i cittadini sono soddisfatti“.
La Commissione Ambiente sarà pertanto riaggiornata, così da potersi confrontare sulle possibili soluzioni e migliorie che Aprica si è impegnata ad elaborare.
Sulla manutenzione del verde, grazie alla presenza in commissione dell’ingegner Annalisa Bonini e del geometra Bettoni di Aem, oltre che dell’ingegner Emanele Stoppa, dirigente del Settore Ambiente del Comune, sono state affrontate tutte le problematiche oggetto dell’ordine del giorno di Ceraso, prima tra tutte quella delle risorse. “C’è una previsione di stanziamento per il prossimo anno di circa 3 milioni di euro“, afferma Ceraso, “pur nella consapevolezza che il budget necessario ammonterebbe a circa a 3.500.000. E’ stata accolta la mia proposta di condividere con i presidenti dei Comitati di quartiere il cronoprogramma delle manutenzioni affinché gli stessi, sapendo quando avverranno i tagli nella propria zona, possano vigilare sulla corretta esecuzione o segnalare eventuali criticità. Saranno affidate a squadre di giardinieri Piazza Roma e Piazza Marconi”.
Rispetto all’erba alta ai bordi delle ciclabili, conclude Ceraso, “l’assessore Pasquali ha informato che le stesse non saranno più considerate nell’ambito della manutenzione banchine stradali, ma inserite nell’attività di sfalcio, in particolare quella del Bosco, della Cava e da Sanfelice a Malagnino, e questo dovrebbe portare ad un miglioramento della fruibilità e della sicurezza. Ci sarà inoltre un aumento delle potature e della manutenzione nei parchi scolastici, così come è stata accolta la mia sollecitazione a dare maggiore comunicazione e visibilità alla possibilità di stipulare accordi di sponsorizzazione per la valorizzazione di aree verdi/aiuole di proprietà comunale da parte di privati”.
Infine, è stata accolta la proposta del concorso balcone fiorito, magari in collaborazione con le Invasioni Botaniche. Anche in questo caso la Commissione sarà riaggiornata per una rendicontazione in merito agli impegni presi.