Operazione Po, controllati
22 pescatori e 26 cacciatori
Maxi operazione interforze lungo il Po: controllati decine di pescatori e cacciatori nelle province di Cremona, Parma, Piacenza, Lodi e Mantova. Nel Cremonese tre sanzioni e sequestri di attrezzature da pesca. L’operazione “Po” punta a tutelare ambiente e fauna.
Decine di pattuglie e agenti hanno preso parte, domenica mattina, all’’operazione interforze denominata “Po”, un servizio straordinario di vigilanza ittica e venatoria lungo l’intero corso del fiume nei territori delle province di Cremona, Parma, Piacenza, Lodi e Mantova.
All’attività hanno partecipato le Polizie Provinciali delle cinque province coinvolte, con il supporto dei Carabinieri Forestali di Cremona, Mantova e Lodi e della Guardia di Finanza di Cremona, impegnata sia con una unità navale sia con una pattuglia terrestre. La Polizia Provinciale di Cremona, che ha coordinato tre pattuglie con l’ausilio delle Guardie Volontarie, ha effettuato numerosi controlli su pescatori e cacciatori.
Il bilancio per il territorio cremonese è di 22 pescatori e tre natanti controllati. Le sanzioni amministrative elevate sono tre, per mancanza delle apposite licenze. Gli hagenti hanno anche provveduto a sequestrare attrezzature da pesca. Sono inoltre stati avviati due procedimenti di verifica a carico di altrettanti soggetti. Parallelamente sono stati controllati 26 cacciatori nell’ambito della vigilanza venatoria, ai quali non si è resa necessaria l’elevazione di alcuna sanzione.
L’operazione conferma l’impegno costante delle forze di polizia e degli enti coinvolti nella tutela dell’ambiente, della fauna e del rispetto delle normative che regolano la pesca e la caccia lungo il corso del Po.
Laura Bosio