Cronaca

Scuole e Zonta dicono no
alla violenza sulle donne

il gruppo Zonta, Bissolati con il presidente Mariani e la vicesindaca Romagnoli in posa all'ingresso dello Stanga in via Palestro
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Un segnale visibile, forte e rivolto a tutta la comunità scolastica. Anche quest’anno lo Zonta Club Cremona ha invitato gli istituti cittadini a esporre gli striscioni arancioni della campagna internazionale Zonta Says NO, dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza contro le donne.

Lo striscione, collocato sulle facciate e negli atri delle scuole, riporta in più lingue il messaggio “NO alla violenza alle donne” e un’informazione essenziale: il numero antiviolenza 1522, attivo h24 e gratuito, accompagnato dall’invito “Hai bisogno di aiuto? Chiama ora!”. È indicata anche la possibilità di scaricare l’app dedicata, con un messaggio accessibile e immediato. A sostenere l’azione dello Zonta c’era anche una rappresentanza degli atleti della pallanuoto della Canottieri Bissolati, che si è messa a disposizione per le operazioni di installazione degli striscioni, a conferma dell’attenzione dello sport cittadino ai temi della prevenzione e del rispetto.

All’iniziativa hanno già aderito diversi istituti cittadini, tra cui IIS Stanga, Liceo Anguissola, Liceo Aselli e Liceo Musicale Stradivari, che nelle ultime ore hanno esposto lo striscione trasformando l’ingresso delle scuole in un luogo di consapevolezza e responsabilità civile.

Il gesto è stato accolto con favore dalle istituzioni. Il presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, e la vicesindaca Francesca Romagnoli hanno espresso un plauso per l’impegno dello Zonta e delle scuole, evidenziando il valore educativo di un’azione che parla direttamente alle nuove generazioni.

L’iniziativa rientra nel percorso che Zonta porta avanti da anni sul territorio, all’interno della campagna internazionale dei 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere, che conduce verso la Giornata del 25 novembre. Esporre gli striscioni fuori dagli edifici scolastici significa portare il tema nello spazio pubblico quotidiano, tra studenti e famiglie, con l’obiettivo di rafforzare una cultura del rispetto e della prevenzione.

Nei prossimi giorni il Club diffonderà le immagini degli istituti coinvolti, continuando a dare visibilità a un’azione che invita la città a restare vigile e a non abbassare lo sguardo.

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