Cronaca

Uso improprio di permessi non
più validi, intervento del Comune

Un permesso (foto d'archivio)
Fill-1

A seguito di una verifica sui permessi per la sosta e il transito in ZTL rilasciati a persone con disabilità, sono emerse alcune situazioni di utilizzo improprio di permessi non più validi, in particolare di quelli rilasciati a persone che risultano decedute. Si tratta di un fenomeno che, pur riguardando una minoranza di casi, danneggia l’intera comunità, soprattutto le persone con disabilità che quotidianamente si trovano a dover usufruire legittimamente di spazi e agevolazioni loro dedicate.

 

Per questo motivo l’Amministrazione, attraverso il Servizio Viabilità e l’Ufficio Permessi di Aem S.p.A., ha avviato un’attività di verifica di tutti i permessi per garantire che i benefici previsti dalla legge siano riservati esclusivamente a chi ne ha effettivo diritto. Nei prossimi giorni saranno rimosse dal sistema le targhe dei veicoli non più autorizzati in quanto associate a permessi per disabili che sono scaduti, con la conseguente possibilità di sanzione per chi continuerà ad utilizzarli per il passaggio attraverso i varchi della ZTL e per la sosta nei diversi tipi di stalli presenti in città.

 

L’Amministrazione invita tutti i cittadini a verificare la validità del proprio permesso e, in caso di dubbi oppure di obbligo di riconsegna per avvenuto decesso del titolare, a rivolgersi all’Ufficio Permessi di AEM S.p.A. di via Persico 31, tel 0372 801072 – 0372 801080 oppure via mail ufficio.permessi@aemcremona.it. Solo con la collaborazione di tutti sarà possibile garantire un sistema più giusto e attento ai bisogni delle persone più fragili.

 

“Questo intervento non ha finalità punitive, ma nasce dal dovere di tutelare le persone con disabilità e assicurare un utilizzo equo e corretto dei permessi speciali. L’attività di controllo dei permessi si inserisce nelle azioni che l’Amministrazione sta portando avanti a beneficio e sostegno della mobilità urbana con particolare riguardo alle ZTL e alle aree pedonali. L’abuso di determinate agevolazioni, oltre a costituire una violazione, rappresenta una mancanza di rispetto verso chi vive ogni giorno una condizione di difficoltà oltre che una palese forma di inciviltà” dice l’assessore Zanacchi.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...