Disagio giovanile: Gandolfini
il 27 novembre alla Beata Vergine
Un incontro pubblico per affrontare uno dei temi più urgenti e complessi dell’attualità: il disagio giovanile. È quanto propone l’Istituto Beata Vergine di Cremona, che giovedì 27 novembre (ore 17) ospiterà una conferenza dedicata alla crescente fragilità emotiva e comportamentale tra gli adolescenti.
L’appuntamento si terrà nel salone Lucia Perotti della scuola, in via Guido Grandi 5, e vedrà come relatore il dottor Massimo Gandolfini, neurochirurgo e psichiatra, oltre che consulente della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il Dipartimento Antidipendenze.
Una figura di rilievo nazionale che offrirà una lettura scientifica e aggiornata dei fenomeni che coinvolgono le nuove generazioni, dalle dipendenze alle difficoltà relazionali, passando per le fragilità emotive acuite dagli ultimi anni di crisi sociale e digitale.
“Un appuntamento pensato per approfondire una delle tematiche più sentite ed attuali del nostro tempo” rendono noto gli organizzatori in una nota.
L’ incontro è rivolto a tutti: famiglie, educatori, professionisti del settore, studenti e cittadini interessati a comprendere meglio le dinamiche emotive, sociali e relazionali che influenzano il benessere dei giovani.
Durante la conferenza verranno affrontati aspetti chiave del disagio giovanile, “con l’obiettivo di favorire la consapevolezza, promuovere il dialogo e fornire strumenti utili alla comunità” spiegano ancora i promotori. “L’evento rappresenta un momento di confronto importante ed una occasione per ascoltare punti di vista diversi e condividere esperienze”.
Un’occasione per approfondire cause, segnali e possibili percorsi di prevenzione in un contesto in cui il supporto alla salute mentale dei giovani diventa sempre più centrale.