Cultura

Lauree internazionali all'Unicatt
A Cremona le prime tre dottoresse

Da sinistra le tre laureate: Simona Rafeli, Camilla Artico e Gaia Messuri
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Sono tre ragazze le prime laureate del corso dell’università Cattolica “Consumer behaviour“. Dopo due anni di lezioni totalmente inglese, queste saranno in grado di operare in diversi, occupandosi principalmente della comprensione e della modifica dei comportamenti a rischio per la salute, degli stili di vita e dei comportamenti di consumo. La proclamazione del corso alla sede cremonese dell’Università Cattolica.

Alessando Antonietti, preside della facoltà di psicologia dell’Università Cattolica: “È la prova che quel lungo lavoro di gestazione e di progettazione di questo corso di laurea era un lavoro ben fatto e che oggi sta dando i suoi risultati”.

Un corso di laurea innovativo e internazionale, come spiega la coordinatrice del corso Guendalina Graffigna: “Non solo è il primo corso di laurea in Psicologia a Cremona, ma è il primo corso di laurea internazionale di Psicologia nell’Università Cattolica. Adesso è la terza edizione di questa laurea magistrale e posso dire che ogni anno abbiamo una percentuale di studenti internazionali sul totale che è sempre più crescente. Stiamo arrivando al 70% di studenti che vengono da altri paesi sul totale degli iscritti”.

Le laureate, tutte fuorisede, hanno trovato il corso in inglese come una sfida utile per il loro futuro. Camilla Artico, una delle tre laureate: “Questo è stato un corso bello, sfidante, ma poi ne vale la pena e ripaga sicuramente. Uno dei nostri curriculum è proprio quello del food. Ho avuto modo di applicare nel pratico quello che ho visto a lezione in teoria”.

Le fa eco Simona Rafeli, sua collega: “Vengo da Catanzaro, la mia tesi si sviluppa nell’ambito dell’ingaggio dei pazienti nei processi decisionali e la loro importanza in questi setting. Dopo due anni, appunto, a Cremona la mia esperienza è assolutamente positiva”.

Gaia Messuri, anch’essa laureata: “All’inizio l’idea di un corso totalmente in inglese mi spaventava, però è stato sicuramente molto entusiasmante anche perché dà quel valore in più a un corso di lingua italiana e quindi l’inglese è una lingua che ci porterà ovunque ed è stato molto utile anche nel mondo del lavoro”.

Nella sessione di laurea si laureeranno altri 22 studenti studenti. Oltre alla Laurea magistrale in Consumer Behaviour anche la Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali la magistrale in Agricultural and food economics, la Triennale in Scienze e tecnologie alimentari e la Magistrale in Food processing.

Lorenzo Scaratti

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