Cronaca

Turismo in città: durante le feste
Cremona fa il pieno di visitatori

La voce dei turisti a Cremona durante le festività
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Tanti dall’Italia, qualcuno dall’estero, ma tutti per un solo obiettivo: scoprire e assaporare le bellezze della città del Violino.
Sono i turisti, che in questi giorni di festa hanno riempito strade e piazze del centro, alcuni di passaggio altri pernottando qualche all’ombra del Torrazzo.
Da chi arriva da lontano (qualcuno addirittura dal Paraguay) fino a chi punta più su una gita fuori porta, Cremona ha fatto il pieno di visitatori.

“Hanno cominciato ad arrivare già prima di Natale – conferma Elena Piccioni, titolare dell’infopoint cittadino – ed il flusso di turisti e visitatori è stato continuo ancora fino ad oggi; diverse persone, famiglie, gruppi di amici che hanno visitato la città. Gli stranieri provenivano soprattutto dai paesi europei con qualche americano ma soprattutto diciamo l’Europa; per quanto riguarda gli italiani invece sono arrivati da tutte le regioni del nord Italia e del centro (Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, dalle Marche) e qualcuno anche dal sud Italia. Magari erano in viaggio per visitare i parenti o a volte anche per vedere alcune partite di calcio e hanno approfittato della piazza e delle luminarie”.

Secondo le stime di Confcommercio, durante i giorni natalizi e di Capodanno gli alberghi cremonesi sono stati occupati per la metà dei posti disponibili, anche se non tutti sono della stessa opinione.

È un periodo un po’ di stasi – afferma in merito Silvio Lacchini, amministratore delegato di Cremona Hotels -: come ogni anno, da prima di Natale fino a metà gennaio non ci sono grandi spostamenti turistici a Cremona e diverse aziende sono chiuse; per cui, non è un periodo turistico. Durante i giorni di Capodanno, grazie alle agenzie che programmano per tempo, abbiamo avuto dei gruppi anche stranieri, dall’Austria o dalla Svizzera, che hanno soggiornato nei nostri alberghi”.

In gruppi organizzati o in famiglia, i visitatori sono arrivati a Cremona per i motivi più disparati: i musei cittadini, il Duomo, le specialità gastronomiche ma anche le mostre di presepi e le partite della Cremonese.
Tanti fattori che portano a costruire una nuova immagine di una città più a misura di turista.

“Hanno apprezzato tantissimo i musei – aggiunge Piccioni -, il nostro Torrazzo e hanno potuto godere anche per esempio degli spettacoli che si sono tenuti al Teatro Ponchielli o di concerti che si sono svolti nelle chiese cremonesi. Molto apprezzata anche la mostra dei presepi, organizzata nella chiesa di San Pietro; hanno bazzicato per la città, visitato i monumenti anche con le guide e anche gli stranieri hanno apprezzato il clima natalizio di Cremona“.

“Tra l’altro abbiamo notato – conclude – che diverse persone cominciano a fermarsi più notti (non soltanto una, come avveniva in precedenza), soprattutto in concomitanza di feste come quelle appena trascorse; questo fa crescere il turismo a Cremona e dà, a noi operatori turistici, la possibilità di offrire sempre più proposte, sempre più itinerari, più cose da visitare e da fruire”.
Andrea Colla

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