Politica

Dimissioni Bellini, Bonaldi:
"Ora serve figura di garanzia"

La sede del Pd
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Continua a risuonare l’eco delle reazioni all’addio di Michele Bellini alla segreteria provinciale del Pd. Anche Stefania Bonaldi, membro della segreteria nazionale, è intervenuta sulla vicenda, esprimento “sincero rammarico e profondo dispiacere” per la decisione dell’ormai ex segretario.

“Una scelta che segue, a poche settimane di distanza, quella di un altro giovane componente della Segreteria Provinciale” sottolinea Bonaldi, che esorta il partito a non prendere sottogamba la questione.

“Il fatto che due figure giovani, competenti e promettenti decidano di lasciare il proprio incarico all’interno del Partito non può che sollecitare una riflessione seria e profonda” commenta ancora. “È un segnale che interpella la nostra comunità politica locale e ci impone di farci domande a cui dobbiamo provare a dare risposte.

Comprendo bene la fatica, da lui espressa, di fare politica senza un ruolo istituzionale: una condizione che conosco personalmente e che impone di conciliare l’impegno politico con le esigenze lavorative e professionali. Una sfida che rischia di compromettere la possibilità di garantire continuità, visione, presenza e incisività nell’azione politica.

A Michele desidero esprimere la mia piena solidarietà per le difficoltà affrontate in questo anno di intenso impegno, e in particolare per i passaggi complessi e delicati che ha descritto nella sua lettera. So quanto possa essere logorante cercare soluzioni condivise in contesti segnati da risorse limitate e da visioni divergenti.

Proprio per questo, oggi più che mai, il ruolo della Segreteria Provinciale assume un’importanza cruciale. Come Partito saremo presto chiamati ad affrontare appuntamenti politici di grande rilievo: dal Referendum sulla giustizia, alla costruzione di un progetto programmatico e inclusivo in vista delle elezioni politiche del 2027, fino alle imminenti elezioni amministrative”.

Bonaldi guarda quindi avanti: “In questo contesto, è fondamentale che il nostro territorio possa contare su una figura di garanzia, capace di guidare con equilibrio, visione e spirito unitario una comunità politica che ha bisogno di ritrovare coesione e slancio” evidenzia.

“Ma tutto ciò dovrà avvenire a valle di un confronto autentico e trasparente, che ci consenta di affrontare e sciogliere i nodi, le fatiche e le divergenze emerse, per poter finalmente compiere passi avanti, e non indietro. A Michele – e con lui a tutto il suo team di Segreteria – va il mio più sincero ringraziamento per l’impegno, la determinazione, la trasparenza e la passione con cui ha svolto il proprio incarico”.

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