Economia

Guidesi a Pizzighettone: "ZLS alla
Tencara, una grande opportunità"

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Una superficie di oltre un milione di metri quadrati, oggi ad uso prettamente agricolo, domani punto strategico per il rilancio del territorio. È l’area Tencara, inserita nel comune di Pizzighettone ma sull’asse fluviale e tra quelle interessate dalla nuova zona logistica semplificata (ZLS) tema di cui si è discusso durante un incontro nel pomeriggio di venerdì con l’assessore regionale allo sviluppo economico Guido Guidesi. Al centro i diversi pro delle ZLS e il futuro dell’area.

“La zona logistica semplificata – spiega Guidesi –  è una novità, un’opportunità per il territorio cremonese e per il comune di Pizzighettone, perché c’è una semplificazione burocratica e vantaggi dal punto di vista fiscale, attraverso il credito d’imposta. E’ l’occasione per il territorio per attrarre  nuovi investimenti, per fare in modo che ci sia sviluppo e anche nuove opportunità dal punto di vista economico e occupazionale. Insomma – aggiunge – è un modo per evitare il piangersi addosso guardando al futuro, per offrire alle nuove generazioni una possibilità”.

A partecipare al Tavolo, presieduto dal sindaco Luca Moggi, diversi amministratori della zona, dai primi cittadini di Acquanegra Cremonese e Grumello fino a quello di Sesto e Uniti, insieme al presidente della Provincia Roberto Mariani e ai rappresentanti di diversi settori di categoria.

“La zona di Tencara è ricompresa nel piano portuale di Cremona e vede l’asse del canale navigabile quale via di comunicazione d’acqua preferenziale verso il porto di Cremona”, afferma il sindaco Moggi. “Speriamo di poter vedere la luce di alcune progettualità, qualche interesse in questi anni è stato avanzato.

“Noi siamo molto attenti alle tematiche ambientali e anche alla qualità degli investimenti che verranno fatti in zona, però vogliamo farci trovare pronti e quindi come Comune seguiamo attivamente questa partita. Abbiamo invitato tutte le associazioni di categoria della provincia di Cremona perché si parla di un investimento su un’area molto grande, quasi un milione di metri quadrati da urbanizzare, che deve vedere l’investimento diversificato di più imprese, di più soggetti. Per questo abbiamo voluto coinvolgere gli artigiani, gli industriali, le associazioni degli agricoltori, che chiaramente sono sensibili anche per l’impatto che ci potrebbe essere dal punto di vista ambientale. Noi vogliamo vogliamo cucire insieme a loro il futuro di quest’area”.

Andrea Colla

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