Referendum su separazione
carriere, mozione di Portesani
Il capogruppo Portesani chiede al Consiglio Comunale di supportare il referendum sulla separazione delle carriere tra magistrati, sottolineando l'importanza della partecipazione democratica.
Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante arriverà in Consiglio Comunale. Alessandro Portesani, capogruppo della lista civica Novità a Cremona e già candidato per il centrodestra alla carica di sindaco della città, ha depositato una mozione in cui si chiede sostegno politico e istituzionale al referendum in questione. Nonché “l’auspicio che il confronto sul tema si svolga in modo informato, trasparente e rispettoso dei principi costituzionali, valorizzando la partecipazione democratica dei cittadini”.
“Il tema della separazione delle carriere costituisce da tempo oggetto di dibattito pubblico e istituzionale, in quanto attinente ai principi di equilibrio tra i poteri dello Stato, di imparzialità della funzione giudiziaria e di garanzia dei diritti dei cittadini” spiega Portesani. “Pur trattandosi di una materia di competenza statale e costituzionale, il suo rilievo è tale da coinvolgere l’intera comunità nazionale e, conseguentemente, anche le comunità locali, quali luoghi primari di rappresentanza democratica”.
“Credo sia legittimo e coerente con il ruolo istituzionale del Consiglio comunale esprimere un orientamento politico generale su una consultazione referendaria di particolare rilevanza per l’assetto dello Stato di diritto. Tale espressione non comporta alcuna interferenza con le competenze del Parlamento, della magistratura, della Corte costituzionale o di altri organi dello Stato, né produce effetti giuridici diretti”, conclude Portesani.