Legambiente: "Salviamo quel che
resta delle mura di Cremona"
Un pezzo di storia di Cremona che cade miseramente a pezzi. E’ la situazione in cui versano le mura antiche della città. Nonostante il parziale successo ottenuto nel 2021 con la rimozione della cartellonistica pubblicitaria, le mura continuano a subire danni strutturali.
Il reportage fotografico e la proposta progettuale curata dall’architetto Francesco Custode del Circolo cittadino Vedo Verde Legambiente documenta una situazione inaccettabile: superfetazioni improprie (ossia aggiunte costruttive superflue che ne alterano l’aspetto originario) ad esempio vani, ingressi, cabine impiantistiche e box auto addossati alle vestigia; abbandono diffuso e una vegetazione spontanea aggressiva che ne minaccia la stabilità.
Di qui l’appello di Legambiente alle istituzioni e la presentazione di un progetto di recupero e valorizzazione del perimetro murario storico, partendo dal tratto di via Gaspare Pedone.
“La nostra proposta – spiega Custode – è quella di un restauro conservativo con la possibilità di introdurre delle luci che illuminano tutto l’intero percorso delle mura. Abbiamo preso come modello la città di Benevento che ha appena fatto un’operazione di questo genere”. SB
