Cronaca

Comprò 4.000 euro di piante in un
vivaio. Bonifici falsi, a processo

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Un mantovano di 52 anni è processo per truffa per aver acquistato piante tramite bonifici risultati farlocchi. Nel giugno e nel luglio del 2021, l’uomo, legale rappresentante di una ditta di giardinaggio, si era presentato presso la sede di un’azienda di piante e vivaismo in provincia di Cremona, acquistando piante, soprattutto ulivi, per un valore di oltre 4.000 euro, chiedendo, in ogni occasione, l’emissione di fattura per il pagamento successivo a mezzo di bonifico bancario.

In seguito alle richieste di pagamento dell’azienda, l’imputato aveva inviato le relative distinte di avvenuto saldo che però si erano rivelate false. Tra i testimoni dell’accusa sentiti in udienza, anche l’impiegata commerciale del vivaio. La donna ha spiegato che il mantovano era un loro cliente e che in diverse occasioni si era presentato per acquistare delle piante.

“Presentava delle distinte di bonifico”, ha ricordato la dipendente, “poi chiamava la moglie per farle inviarle, ma i bonifici non sono mai arrivati“. Il danno complessivo era stato di 4.347 euro. La donna lo ha descritto come un uomo di più di 50 anni, magro, capelli bianchi-brizzolati e con la barba, e lo ha riconosciuto in una delle foto che le sono state mostrate in aula.

Il 5 ottobre del 2021 era partita la denuncia da parte del legale rappresentante dell’azienda vivaistica.

Nel processo, l’imputato è assistito dall’avvocato Consuelo Beber. La sentenza sarà pronunciata il prossimo 20 marzo.

Sara Pizzorni

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