Cronaca

Tentata rapina: denunciato l'aggressore del capotreno

Duro commento del consigliere Dem Matteo Piloni: "Della propaganda del governo Meloni, dei ministri Salvini e Piantedosi e della giunta Fontana i pendolari e chi lavora sui treni e presidia le stazioni se ne fanno ben poco. Sono vittime della loro becera propaganda politica"

Lo scalo ferroviario di Cavatigozzi
Fill-1

E’ stato denunciato per tentata rapina aggravata il ventenne senza fissa dimora che nelle prime ore del 15 gennaio era stato sorpreso da un capotreno all’interno di un vagone alla stazione di Cavatigozzi. 

Il capotreno era stato aggredito dall’uomo, che nella circostanza aveva anche tentato di impossessarsi del suo cellulare e del suo tablet. Poco dopo le 04.00 di notte, il ferroviere era incappato nel 20enne in un luogo in cui non doveva trovarsi ed era stato minacciato in maniera molto aggressiva. Poi la vittima, capita la situazione di pericolo, aveva tentato di allontanarsi, ma era caduto sul marciapiede dei binari. Era stato raggiunto e colpito con calci, nel tentativo nuovamente di sottrargli le apparecchiature elettroniche a lui in uso.

L’intervento di un collega della vittima, un macchinista, aveva consentito di bloccare l’azione dell’uomo, che aveva continuato comunque a inveire sui due e a lanciare dei sassi. Il successivo intervento di due pattuglie dei Carabinieri della stazione di Cremona, aveva permesso di individuare l’aggressore e accompagnarlo presso la caserma Santa Lucia, dove era stato identificato, visto che lo stesso non aveva fornito ai militari i documenti e le complete generalità.

Una violenza assurda e inaccettabile. L’ennesimo fatto vergognoso che colpisce una persona che stava facendo semplicemente il proprio dovere e a cui va tutta la nostra vicinanza e solidarietà”, dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni.

Della propaganda del governo Meloni, dei ministri Salvini e Piantedosi e della giunta Fontana i pendolari e chi lavora sui treni e chi presidia le stazioni se ne fanno ben poco. Sono vittime della loro becera propaganda politica – continua il dem -. La sicurezza nelle stazioni e sui treni è una cosa seria, che ha responsabilità precise. E quando le istituzioni arretrano, la violenza avanza. Oggi la destra è immobile”.

“Il governo smetta di limitarsi al turnover di chi va in pensione e rafforzi davvero la presenza delle forze dell’ordine sui territori – aggiunge -. In Lombardia abbiamo solo 207 agenti ogni 100mila abitanti: è il dato più basso d’Italia. Servono scelte vere, non slogan. Il governo raddoppi gli organici e il presidente Fontana lo chieda con forza invece di restare in silenzio”.

Piloni ricorda che proprio giovedì scorso il Consiglio regionale ha approvato una proposta del Partito Democratico per portare la Polizia Locale anche nei contesti ferroviari. “Abbiamo chiesto e ottenuto dalla giunta Fontana di prevedere la gratuità dei mezzi pubblici anche per gli agenti di Polizia Locale e di promuovere convenzioni che consentano loro di operare anche su treni e stazioni regionali con piena tutela giuridica e assicurativa. Una misura che per militari e Polizia di Stato esiste già, seppur in forma precaria, mentre per la Polizia Locale finora non era prevista affatto”, conclude Piloni.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...