Cronaca
Juliette e Centrale del Latte
Questore chiede revoca licenza
Nuova ordinanza di sospensione del locale di via Mantova per altri 15 giorni dopo che il titolare, nella stessa giornata della notifica, aveva pubblicato sul profilo Instagram della discoteca alcuni post e storie nelle quali stigmatizzava l’operato dell’Autorità di Pubblica Sicurezza e comunicava che l’evento serale originariamente programmato al “Juliette” per la sera del 17 gennaio era stato spostato alla “Centrale del Latte”.
L'ingresso della Centrale del Latte (foto Marco Zambelli)
A seguito di ripetuti episodi criminosi e violenti e di diverse violazioni alla normativa di sicurezza e del lavoro che hanno determinato l’adozione, nei giorni scorsi, da parte del Questore della Provincia di Cremona di provvedimenti (sulla base dell’articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza- Tulps) riguardanti locali di pubblico spettacolo della provincia, tra cui in particolare la discoteca Juliette di Cremona la cui licenza è stata sospesa per 15 giorni, sono stati adottati ulteriori due provvedimenti derivanti dallo stesso articolo. Uno riguarda sempre il Juliette a cui sono stati irrogati altri 15 giorni di sospensione (per un totale di 30 giorni); l’altro la Centrale del Latte destinataria di un’ordinanza di sospensione di 30 giorni.
Come si legge in una nota diffusa dalla Questura, “i nuovi provvedimenti sono stati adottati d’urgenza in quanto il titolare del Juliette (già destinatario in passato di altri due provvedimenti), nonostante le ultime prescrizione imposte dal Questore, nella stessa giornata della notifica delle ordinanze sospensive (precisamente il 17 gennaio) ha pubblicato sul profilo Instagram della discoteca alcuni post e storie nelle quali, dopo aver stigmatizzato l’operato dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, faceva presente che l’evento serale originariamente programmato al Juliette per la sera del 17 gennaio era stato spostato alla Centrale del Latte rivolgendo un appello alle famiglie cremonesi di stare tranquille assicurandole sulla ‘asserita’ massima professionalità da sempre dimostrata nella gestione della sicurezza durante gli eventi organizzati nelle discoteche.
Tuttavia, nel corso della serata spostata alla Centrale del Latte venivano fatti entrare maggiorenni e minori di 16 e 17 anni e veniva loro somministrato indistintamente sia alcol che super alcolici”.
“In tale contesto – precisa ancora il Questore – nel privé, dove vi era anche un tavolo di maggiorenni e minorenni sono state portate diverse bottiglie di vodka, di amari e di vino ecc. senza alcuna preventiva richiesta di documenti di identità e un ragazzo, che da poco aveva compiuto i 16 anni, è svenuto a seguito dell’eccessivo uso di superalcolici. Si è reso necessario trasportarlo di peso fuori dal locale da alcuni componenti del gruppo senza che alcun aiuto fosse fornito dagli addetti alla sicurezza. Una volta fuori dal locale, i giovani soccorritori, non sapendo come comportarsi, hanno chiamato i genitori del minorenne che hanno detto subito di chiamare l’ambulanza che dopo poco giungeva sul posto, trasportando il ragazzo in ospedale, dove giungeva in stato di semicoscienza. I medici gli riscontravano un tasso alcolico pari a 2,8 g/l quando il limite è di 0,2 g/l”.
Da qui la decisione di estendere le misure: “Visto pertanto che il titolare del Juliette ha deliberatamente violato le prescrizioni sottese al provvedimento ex art. 100 Tulps dimostrando di non aver neanche capito il disvalore sociale e morale delle proprie azioni – oltre che ovviamente le regole stabilite dalla normativa vigente in materia di sicurezza a tutela soprattutto dei minorenni – è stato pertanto necessario adottare ulteriori due provvedimenti di sospensione delle licenze fino a 30 giorni che hanno interessato sia il Juliette che la Centrale del Latte”.
Tenuto poi conto dei diversi art.100 Tulps che nel tempo hanno riguardato il Juliette, della manifesta volontà del titolare di non ottemperare alle prescrizioni delle leggi e dell’Autorità di Pubblica Sicurezza e del gravissimo episodio che si è registrato da ultimo alla Centrale del Latte, il Questore di Cremona ha inoltrato al Sindaco una richiesta di revoca delle licenze di entrambi i locali.
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