Cronaca

Rifugio notturno della Caritas:
"Tutti i posti sono sempre occupati"

"In passato c'era più un via vai, oggi invece la situazione si è stabilizzata; vuol dire che sono aumentate le persone" dice don Pier Codazzi direttore della Caritas diocesana

Il dormitorio per i senza tetto della Casa dell'Accoglienza di Cremona
Fill-1

Il rifugio notturno della Caritas diocesana cremonese accoglie, tutto l’anno, persone senza fissa dimora. Oltre al posto letto, offre un pasto caldo serale e la primaservizi igienici con docce, la possibilità di accedere ai servizi di accoglienza, accompagnamento e orientamento della Caritas cremonese. E in questo periodo questi locali di viale Trento e Trieste sono pieni. Segno di un momento di emergenza per i senzatetto nella nostra città. Alle prese anche con il periodo di freddo intenso invernale. “La situazione dei senza fissa dimora è una situazione che dura come in tutte le città da diversi anni, non è quindi una situazione che è diventata emergenza oggi” dice don Pier Codazzi direttore della Caritas diocesana “Noi da tantissimi anni stiamo accogliendo queste persone attraverso un dormitorio che abbiamo ristrutturato completamente, quindi abbiamo 16 posti letto”:

 

Prosegue don Codazzi: “La vera novità è che sono totalmente occupati. In passato c’era più un via vai di persone, oggi invece la situazione si è stabilizzata, vuol dire che sono aumentate le persone. L’altra cosa importante è che noi offriamo una situazione di accoglienza. Quando arrivano verso le sette e mezza di sera, diamo un minimo di segnale di condivisione, quindi mangiamo qualcosa di caldo e facciamo anche compagnia sociale. Ci attendiamo anche che la città ci dia una mano con il volontariato”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...