Sogis al Pirellone, Cisl: "Segnali di rilancio, ma restano forti ombre"
Dopo audizione al Pirellone, Marco Quarantini evidenzia luci e ombre nella situazione di Sogis. La liquidità scarseggia e i dipendenti diminuiscono, rendendo incerta la tenuta occupazionale.
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Dopo l’audizione sulla vicenda Sogis svoltasi giovedì 22 gennaio in IV Commissione Attività produttive al Pirellone, interviene Marco Quarantini, Segretario generale Femca Cisl Asse del Po: “L’incontro ci consegna un quadro caratterizzato da luci e ombre. Se da un lato sono emersi elementi di novità che lasciano intuire la volontà della società di tentare il rilancio, dall’altro restano criticità che non ci consentono di stare tranquilli”.
Tra le notizie positive, per il sindacalista, “figurano la richiesta, che verrà presentata al tribunale, di proroga di altri sessanta giorni del concordato che congela il fallimento, l’ipotesi di una nuova acquisizione da parte di un soggetto terzo e la recente nomina di una figura dedicata alla gestione di questa fase. Inoltre, accogliamo con favore l’incarico affidato a un broker per tentare di sbloccare la criticità relativa alla fornitura del gas, condizione essenziale per riprendere l’attività produttiva”.
Tuttavia, continua Quarantini, “il grande “elefante nella stanza” rimane la mancanza di liquidità. Ad oggi, il socio di maggioranza — il fondo inglese — non ha ancora versato l’aumento di capitale deliberato. Questa incertezza alimenta il problema principale: il fattore tempo in relazione alla tenuta occupazionale.
Siamo estremamente preoccupati per il costante calo del personale: siamo passati dai 71 dipendenti dello scorso anno ai soli 48 attuali. In assenza di prospettive chiare e soluzioni concrete, i lavoratori scelgono di dimettersi per cercare sicurezza altrove. Se la società vuole davvero rilanciarsi, deve intervenire immediatamente per fermare questa fuga, perché senza le persone non esiste alcuna possibilità di futuro per l’azienda”.
Per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali, la discussione si sposterà ora sulla nuova cassa integrazione straordinaria, che riguarderà il personale ancora in forza a Sogis.
“Ringrazio Regione Lombardia, il Presidente Ventura, i consiglieri Piloni e Vitari per la disponibilità e per l’apertura immediata di questo tavolo, che fungerà da regia per le azioni future” conclude il sindacalista. “Nonostante il supporto istituzionale, resta però da capire se, oltre alla volontà dichiarata, la società avrà la reale capacità di concretizzare il rilancio e salvaguardare l’occupazione”.