Cronaca

Audizioni con strumenti storici, fitto calendario al Museo del Violino

Fitto calendario di audizioni al Museo del Violino di Cremona, che oltre ai percorsi di visita propone momenti musicali ogni fine settimana nell’Auditorium G. Arvedi, per far sentire al pubblico l’ammaliante suono degli strumenti storici.

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Turisti alla scoperta della città del Torrazzo, famiglie con bambini che si avvicinano alla musica e ancora appassionati che tornano più volte durante l’anno per ascoltare le diverse potenzialità espressive degli strumenti a corde sfregate: è vario e presente il pubblico delle audizioni, che il Museo del Violino di Cremona propone ogni sabato e domenica a mezzogiorno nell’Auditorium G. Arvedi con strumenti storici delle collezioni e del network Friends of Stradivari.

L’audizione fa dunque parte dell’esperienza di visita a Palazzo dell’Arte e si apre con il saluto del Conservatore Riccardo Angeloni che presenta il violino protagonista, il 24 gennaio ad esempio era il Brunner 1670 di Girolamo Amati II.

Sabato la violinista in scena era Lena Yokoyama, giapponese di nascita e cremonese d’adozione, docente di Musica da Camera al Conservatorio F. Vittadini di Pavia, che collabora con la Fondazione Stradivari dal 2013 quando le audizioni furono istituite. Il repertorio spazia fra epoche e stili, alternando la Méditation da Thaïs di J. Massenet al tema di Nuovo Cinema Paradiso di E. Morricone, con apprezzate incursioni nelle Stagioni di A. Vivaldi.

Da segnalare un’iniziativa rivolta al pubblico più giovane: in primavera sono in programma audizioni nei giorni feriali dedicate a scolaresche provenienti da tutta Italia.

Il servizio di Federica Priori

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