Cronaca

Studenti cremonesi in ascolto della testimonianza di Sami Modiano

Modiano, collegato da Roma, è uno degli ultimi sopravvissuti di Auschwitz. Oltre 400 mila gli alunni collegati da tutta Italia (tra cui gli studenti delle scuole di Crema, Cremona e Casalmaggiore)

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Nell’aula Magna dell’Itis Torriani un momento di riflessione importante lunedì mattina, in vista della Giornata della Memoria che si celebra il 27 gennaio e del viaggio della memoria.  Si tratta della  testimonianza di Sami Modiano, nato nel 1930 a Rodi – all’epoca sotto il controllo italiano – costretto da bambino ad abbandonare gli studi a causa delle leggi razziali. Modiano, collegato da Roma, è uno degli ultimi sopravvissuti di Auschwitz.

La sua infanzia ha attraversato momenti bui, tra cui la morte della madre e la perdita dell’impiego del padre.  Seguendo l’armistizio dell’8 settembre 1943, Rodi fu occupata dai tedeschi, portando a una perdita devastante per Sami e la sua famiglia. tutti furono poi trasportati al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau nel luglio 1944.  Oltre 400 mila gli alunni collegati da tutta Italia (tra cui gli studenti delle scuole di Crema, Cremona e Casalmaggiore) e in particolare il Torriani è il capofila della provincia di Cremona del progetto.

Dice Ilde Bottoli, responsabile dei Viaggi della Memoria della rete di scuole superiori della provincia di Cremona: “Questa testimonianza è molto importante e precede quello che poi avverrà il 18 febbraio. Il viaggio della memoria è il momento culminante di un percorso di formazione che i docenti e gli studenti che aderiscono devono compiere per poter poi visitare con consapevolezza il luogo che è testimone delle atrocità terribili che furono commesse dalla dittatura nazista con la collaborazione del fascismo anche italiano. Noi andremo a Nuremberg e a Flossenbürg”.

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