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Traffico in via Giordano, Forza Italia: "La Giunta altera la realtà"
Secondo l’Assessore alla Mobilità Zanacchi, secondo cui ci sarebbe stato un decremento pari al 27 % di veicoli nel periodo compreso tra il 2012 e il 2025. Ma Forza Italia attacca: "Rappresentazione distorta della realtà"
Via Giordano
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Si torna a parlare dei dati di traffico di via Giordano dopo quelli resi pubblici dall’Assessore alla Mobilità Zanacchi, secondo cui ci sarebbe stato un decremento pari al 27 % di veicoli nel periodo compreso tra il 2012 e il 2025.
Luca Ghidini – Segretario Comunale di Forza Italia a Cremona- e Andrea Carassai – Capogruppo di Forza Italia a Cremona – fanno sapere, a mezzo stampa, che il 30 giugno 2025 hanno presentato una richiesta di accesso agli atti al fine di ottenere tutte le rilevazioni di traffico commissionate dal Comune su via Giordano dal 2012 al 2025. “Nel 2012 l’Amministrazione Perri aveva commissionato una rilevazione che evidenziava un flusso pari a 23.589 veicoli. La seconda rilevazione, effettuata tra febbraio e marzo 2015, ha registrato una media di 19.157 veicoli giornalieri. Una successiva rilevazione, condotta nel novembre 2015, mostra – escludendo il sabato e la domenica – un flusso veicolare pari a 20.384 veicoli al giorno, in corrispondenza del tronco centrale del tracciato, quello più congestionato dal traffico, che è compreso tra gli incroci con via Altobello Melone e Largo Pagliari” dicono da Forza Italia.
Poi proseguono: “Procedendo nell’analisi, nel febbraio 2018, sempre con esclusione del fine settimana, i passaggi giornalieri risultano pari a 17.391. Occorre tuttavia precisare che i rilevatori erano stati posizionati in prossimità dell’incrocio con via degli Aceri, ossia nei pressi dell’attuale Eurospar (all’epoca non ancora edificata): si tratta di un punto successivo a Largo Pagliari, dove numerosi veicoli svoltano a sinistra per dirigersi verso via Cadore o via Manini, determinando inevitabilmente una diminuzione del flusso. A conferma di ciò, la rilevazione successiva del marzo 2018, effettuata nella parte centrale della via Giordano ed escludendo nuovamente il fine settimana, registra il passaggio di 20.058 veicoli al giorno”. Infine si giunge infine al 2025: “Le due rilevazioni effettuate nei mesi di febbraio e aprile, sempre con esclusione dei sabati e delle domeniche, registrano rispettivamente 15.652 e 18.333 passaggi di veicoli. Tali dati risultano tuttavia condizionati dal fatto che, proprio in quel periodo, il cantiere della rotatoria di Largo Moreni era entrato nel vivo e numerosi veicoli provenienti dal comparto sud della città deviavano forzatamente verso la tangenziale cittadina (il cantiere è iniziato il 5 febbraio e la rilevazione di traffico il 10 febbraio).”

Poi l’attacco alla Giunta: “In definitiva, fornire dati sui flussi veicolari dell’arteria stradale più trafficata della città includendo nelle medie i sabati e le domeniche, così come presentare gli stessi dati in un periodo in cui un cantiere cittadino posto nelle immediate vicinanze ha per mesi alterato in modo significativo la viabilità del sud della città, significa restituire una rappresentazione distorta della realtà, gettando fumo negli occhi dei cittadini. Cittadini che, al contrario, hanno diritto di conoscere quale sia la fotografia reale di una situazione che da anni subiscono, nonostante i ripetuti appelli. Per quanto è dato sapere, oggi la circolazione feriale di via Giordano registra una media di almeno 20.000 veicoli al giorno: i residenti ne hanno quotidiana evidenza”.
Non si è fatta attendere la risposta dell’Assessore Zanacchi: “La posizione di Forza Italia è singolare, i suoi componenti all’occorrenza diventano giuristi poi ingegneri o progettisti. Atteggiamento già visto su Largo Moreni e su altri temi trattati recentemente e sui quali le evidenze fattuali hanno smentito gli esponenti del partito di minoranza. La frustrazione di Forza Italia è comprensibile. Il traffico su via del Giordano nel tempo si è ridotto senza la famigerata “strada sud”, storico cavallo di battaglia del centro destra la cui progettazione è costata molti soldi dei contribuenti cremonesi. La riduzione del transito dei veicoli, stimato in circa il 27%, è frutto delle verifiche effettuate dai tecnici dell’ufficio preposto svolte dal 2012 al 2025, non sono fantasie dell’Assessore. I veicoli sono diminuiti senza inutile consumo di suolo e senza deturpare un’area naturale alle porte della città. Forza Italia non accetta questo dato oggettivo” ha detto Zanacchi “I dati bisogna saperli leggere, serve affidarsi a tecnici competenti. La tuttologia è materia scivolosa. Al netto delle frustrazioni di una parte della minoranza, il tema vero è la vivibilità della via e la necessità di operare interventi in grado di migliorare la qualità della vita dei residenti. Su questo, consapevoli delle difficoltà che il tratto viabilistico presenta, l’Amministrazione e decisa ad intervenire coinvolgendo i residenti e il comitato di quartiere. Come dichiarato, la riqualifica della via è stata inserita nel piano delle opere pubbliche nell’anno 2027”.
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