Truffa del finto carabiniere, raggirata un'anziana: denunciato uomo di 23 anni
Un 23enne con precedenti è stato denunciato dai carabinieri di Romanengo per una truffa del finto carabiniere ai danni di un’anziana di Offanengo. L’uomo avrebbe agito in concorso con una donna già denunciata, utilizzando un’auto a noleggio per mettere a segno il raggiro
Un giovane di 23 anni, residente in un’altra regione e con precedenti di polizia, è stato denunciato dai carabinieri della Stazione di Romanengo perché ritenuto coinvolto nella truffa del “finto carabiniere” ai danni di un’anziana di Offanengo. Per lo stesso episodio, avvenuto a metà novembre, nel mese di dicembre era già stata denunciata una donna.
L’indagine ha preso il via in seguito alla denuncia presentata dalla vittima. La donna aveva ricevuto una telefonata da un uomo che si era spacciato per un maresciallo dei carabinieri, spiegandole che la figlia era rimasta coinvolta in un incidente e che per risarcire i danni era necessario consegnare subito denaro o oggetti di valore. Durante la chiamata, la vittima aveva sentito in sottofondo una voce femminile in lacrime e, convinta che fosse davvero la figlia, aveva deciso di assecondare la richiesta.
Poco prima dell’ora di pranzo, una donna si era presentata all’abitazione dell’anziana, dicendo di essere stata incaricata di ritirare i beni. La vittima le aveva consegnato orecchini, collane, spille, orologi e altri oggetti in oro, per un valore complessivo di alcune migliaia di euro. Subito dopo, la donna si era allontanata rapidamente. Solo in un secondo momento, contattando la figlia, l’anziana aveva capito di essere stata truffata.
A seguito della denuncia, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti, acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private della zona. Le riprese hanno permesso di identificare la donna che si era presentata in casa per ritirare i preziosi, poi denunciata nel mese di dicembre.
Le indagini sono proseguite analizzando l’autovettura utilizzata per la truffa, risultata a noleggio. Dall’esame dei contratti è emerso che il veicolo, il giorno del raggiro, era in uso al 23enne ora denunciato. Ulteriori verifiche hanno confermato che il giovane era stato controllato insieme alla donna pochi giorni prima del colpo, proprio a bordo di quell’auto.
Sulla base degli elementi raccolti, il 23enne è stato denunciato per truffa aggravata in concorso, perché commessa in abitazione e ai danni di una persona anziana e vulnerabile.