Maxi controllo interforze e interregionale sui fiumi Adda, Po e Mincio
L'Operazione Po 2026 ha visto impegnate forze dell'ordine e volontari in controlli lungo i fiumi Adda, Po e Mincio. Sono stati effettuati 194 controlli con 24 sanzioni, dimostrando l'efficacia della sinergia tra diverse istituzioni per garantire la sicurezza e la tutela ambientale
Sabato 31 gennaio, dalla mattina presto sino al tardo pomeriggio si è svolta la programmata azione coordinata di controllo interforze e interregionale denominata Operazione Po 2026, finalizzata alla prevenzione e repressione delle violazioni in materia di Polizia Fluviale, Polizia Ambientale e Ittico-Venatoria.
L’attività ha interessato i corsi dei fiumi Adda, Po e Mincio, nei territori delle Province di Cremona, Lodi, Mantova, Piacenza, Parma e Reggio Emilia.
In totale sono state impegnate 61 unità di personale tra Forze dell’Ordine e Polizie Provinciali e 30 volontari delle Province e delle Associazioni.
Nel corso dell’attività sono stati effettuati 194 controlli: 90 cacciatori, 59 pescatori, 20 soggetti per attività di polizia e ambientale, 6 imbarcazioni (una sequestrata per mancanza di assicurazione), 19 veicoli.
Complessivamente sono state elevate 24 sanzioni amministrative, di cui: 6 in materia di pesca, 3 in materia venatoria, 4 per violazioni al Codice della Navigazione, 5 in materia ambientale (accessi veicolari in area parco), uno per gestione irregolare di reflui zootecnici.
È stato inoltre segnalato all’Autorità Giudiziaria un cacciatore per esercizio venatorio con mezzo vietato; l’intervento ha comportato il sequestro dell’arma e di 5 animali abbattuti.
“Operazioni come questa rappresentano un esempio concreto di collaborazione efficace tra Forze dell’Ordine, Polizie Provinciali e mondo del volontariato” ha detto la comandante della Polizia Provinciale di Cremona, Commissario Capo Chiara Fusari.
“Il lavoro svolto sul territorio, soprattutto in contesti complessi come le aree fluviali, richiede coordinamento, professionalità e condivisione delle risorse. Ringrazio il Vicecomandante Paolo Trentarossi per aver coordinato le nostre attività sul territorio Provinciale e tutti gli operatori impegnati, per la professionalità e l’elevato senso del dovere dimostrato.
La tutela dell’ambiente, della fauna e della sicurezza dei cittadini passa anche attraverso queste attività sinergiche, che permettono controlli capillari e mirati”.
All’operazione hanno preso parte: Polizie Provinciale di: Cremona (coordinata dal Vicecomandante e Vice Commissario Paolo Trentarossi), Lodi, Mantova, Parma, Piacenza e Reggio Emilia, con complessive 15 pattuglie, 1 drone e 1 imbarcazione; Carabinieri Forestali dei Comandi di Lodi/Pavia, Cremona/Mantova, Parma/Piacenza e Reggio Emilia, con 8 pattuglie; Guardia di Finanza: Nucleo Navale di Cremona e Mantova, con 1 pattuglia e 2 imbarcazioni; Servizi di Vigilanza Volontaria delle Province di Cremona e Lodi, WWF Lodi e Pavia, LIPU Parma, FIPSAS Piacenza–Cremona–Parma, ALPD Lodi, Amici della Golena di Cremona e Libera Caccia Parma, con 12 pattuglie, 2 imbarcazioni di volontari e 2 droni.