Cronaca

Piano Attività Estrattive, documento programmatico in Provincia

foto d'archivio
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Dopo anni si torna a parlare del Piano cave in Provincia con la presentazione domani in consiglio provinciale, del Documento Programmatico che definisce il quadro di riferimento per la redazione del nuovo Piano delle Attività Estrattive della Provincia di Cremona, in coerenza con il quadro normativo regionale e con gli strumenti di pianificazione territoriale vigenti.

Già il 5 marzo 2025 era stato disposto l’avvio del procedimento per la predisposizione del Piano delle Attività Estrattive ai sensi della L.r. n. 20/2021 e delle relative valutazioni ambientali (VAS e VIncA).  L’art. 10 della L.r. 20/2021 prevede infatti che la Provincia elabori un documento programmatico per la redazione del PAE che, unitamente al rapporto preliminare di VAS, pubblica sul proprio sito istituzionale e sul Sistema Informativo Valutazione Ambientale Strategica (SIVAS) per l’avvio della consultazione pubblica finalizzata a raccogliere osservazioni, contributi e proposte da parte di enti pubblici, operatori del settore, associazioni di categoria, soggetti portatori di interesse e cittadini.

Attraverso la ricognizione degli esiti della fase conoscitiva e l’analisi delle principali criticità e opportunità emerse, il documento individua una visione strategica e un insieme di obiettivi programmatici che orienteranno le successive fasi di elaborazione del Piano. Tali obiettivi risultano coerenti con l’Atto di indirizzo regionale di cui alla D.c.r. XI/2583/2022, con il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e con gli indirizzi sottesi al Piano Cave vigente, garantendo continuità e aggiornamento delle politiche provinciali in materia di attività estrattive.

La pubblicazione del Documento Programmatico, unitamente al Rapporto preliminare di VAS, consente di avviare un processo trasparente e partecipato, finalizzato a raccogliere osservazioni, contributi e proposte da parte di enti pubblici, operatori del settore, associazioni di categoria, soggetti portatori di interesse e cittadini. Le osservazioni acquisite in questa fase costituiranno un contributo rilevante per costruire un PAE coerente con le esigenze del territorio e con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale.

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