Cronaca

Spaccio: 25enne patteggia: dopo un inseguimento, recuperati 400 grammi di droga

Pena di tre anni per un marocchino, ambulante di frutta e verdura, che aveva ammesso la sua attività di spaccio e si era scusato

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Il 15 gennaio scorso, dopo un inseguimento con le forze dell’ordine, era stato arrestato per spaccio dagli agenti della polizia locale di Castelverde. Oggi, Zakaria, marocchino di 25 anni, con alle spalle precedenti per droga e reati contro il patrimonio, diversi alias e un divieto di dimora emesso dalla provincia di Biella per reati inerenti gli stupefacenti, ha patteggiato una pena di tre anni.

L’inseguimento era avvenuto di mattina in territorio di Marzalengo tra la polizia locale di Castelverde e un’auto il cui conducente non si era fermato all’alt. A bordo c’erano quattro persone, tra cui una donna e l’imputato. La macchina aveva tirato dritto, tallonata dagli agenti. Ad un certo punto il mezzo si era fermato per far scendere tre degli occupanti che erano fuggiti nei campi. Uno di loro, nella fuga, aveva lanciato nei campi un involucro, poi recuperato dai carabinieri di Casalbuttano, intervenuti a supporto dei colleghi.

All’interno c’erano sei pacchetti contenenti 400 grammi di droga (tre di eroina, due di cocaina e uno di hashish), oltre ad un bilancino di precisione e ad altro materiale per il confezionamento. Il 25enne era stato fermato. Era in Italia da quattro giorni dopo un periodo trascorso in Spagna. Al giudice aveva detto di essere un ambulante di frutta e verdura che lavora in nero al mercato quattro giorni alla settimana guadagnando 450 euro al mese e di vivere a Brescia in uno stabile abbandonato.

Il 25enne aveva ammesso che la sua principale fonte di sostentamento è l’attività di spaccio. Si era scusato e aveva sostenuto di non conoscere le persone con le quali era in auto.

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