Referendum, le Camere penali in campo: “Sì alla separazione delle carriere”
A Cremona, le Camere penali e l’Aiga hanno promosso un banchetto informativo per sensibilizzare i cittadini in vista del voto del 22 e 23 marzo
L’Unione delle Camere Penali Italiane (Ucpi) sostiene con forza il SÌ al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. Questa posizione – dicono i suoi rappresentanti – è il culmine di una battaglia storica trentennale dell’associazione per garantire la terzietà del giudice, come previsto dall’Articolo 111 della Costituzione.
E in centro a Cremona, domenica, le Camere penali hanno organizzato un banchetto informativo con la sezione di Cremona dell’Aiga, l’associazione italiana giovani avvocati.
“Vota sì per una giustizia più equa, per un giudice terzo e imparziale e per separare le carriere del pubblico ministero e del giudice”, dice la presidente delle Camere Penali di Cremona e Crema Micol Parati.
“Questa è una campagna di sensibilizzazione volta a tutta la cittadinanza per portare le persone a interrogarsi attivamente per quale motivo andranno a votare il 22 e il 23 marzo. È una campagna apartitica e tecnica”, spiega Stefania Colombi, presidente dell’Aiga (Associazione Italiana Giovani Avvocati) – Sezione di Cremona.