Illegalità e disagio a scuola, al via controlli mirati e azioni di prevenzione
Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica ha approvato un programma di controlli nelle scuole per affrontare il disagio giovanile e migliorare la sicurezza
Un programma di controlli degli istituti scolastici da parte delle forze di polizia, soprattutto laddove sono state segnalate situazioni critiche, con il potenziamento degli strumenti di contenimento del disagio giovanile: questo quanto stabilito nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, coordinato dal prefetto Antonio Giannelli, svoltosi in mattinata.
Scopo della riunione è stato quello di arrivare al rafforzamento della prevenzione e del contrasto dei fenomeni di illegalità all’interno e in prossimità degli Istituti scolastici del territorio. Sotto esame quanto emerso in occasione della Conferenza dei dirigenti scolastici, svoltasi la scorsa settimana.
I partecipanti alla riunione – il Procuratore della Repubblica di Cremona e il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Brescia, il Presidente dell’Amministrazione Provinciale, Sindaci, Assessori e dirigenti dei servizi sociali dei Comuni di Cremona, Crema, Casalmaggiore e Soresina, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, oltre naturalmente ai Vertici provinciali delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco e di Ats Val Padana – hanno quindi definito le iniziative volte a individuare metodi condivisi per la gestione delle segnalazioni da parte dei dirigenti scolastici, e le modalità di attivazione delle Forze di Polizia nelle situazioni più critiche, nonché il coinvolgimento dei servizi competenti nei casi di fragilità o disagio giovanile.
Sono emerse diverse situazioni di disagio nelle scuole della nostra provincia: di qui la necessità di una programmazione dei controlli. In questa ottica, i partecipanti hanno chiesto al Prefetto di rendere ancora più funzionale l’applicazione degli strumenti di giustizia riparativa del protocollo Scuola, spazio di legalità.
Sarà la prefettura stessa a occuparsi di veicolare le richieste dei dirigenti scolastici, in modo da poter poi tarare delle modalità di controllo appropriate. Secondo quanto deciso dal comitato sarà necessaria almeno una verifica annuale in ogni Istituto. Non solo: le forze dell’ordine organizzeranno passaggi mirati alle stazioni di treni e pullman e nei pressi delle scuole negli orari di maggiore afflusso e deflusso.
I sindaci, dal canto loro, hanno evidenziato la disponibilità a supportare gli Istituti a fronte di situazioni che non riwscano a gestire in autonomia. con le risorse destinate al supporto psicologico di alunni in difficoltà. E’ stato infine stabilito che il comitato si riunisca con cadenza quadrimestrale per monitorare la situazione.