Cultura e spettacoli

Festival Terrafiume, al via la quinta edizione: calendario diffuso di eventi

Con oltre 30 comuni coinvolti, il Festival Terrafiume 2026 offre eventi che celebrano il patrimonio culturale e naturale della Lombardia in un turismo esperienziale

Un momento della Festa del Po
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Prende il via la V edizione del Festival Terrafiume, uno dei più articolati progetti di promozione turistica territoriale della Lombardia, capace di mettere in rete comuni, istituzioni, imprese e comunità lungo i grandi assi fluviali del territorio.

L’edizione Terrafiume 2026 si è aperta il 17 gennaio a San Bassano con la Sagra di San Bassiano e accompagnerà il territorio per tutto l’anno con un calendario diffuso di eventi, festival e iniziative culturali e turistiche che si concluderanno con le manifestazioni natalizie di dicembre 2026.

Un progetto che negli anni ha saputo crescere in modo strutturato e riconoscibile: oltre 30 comuni della provincia di Cremona partecipano al palinsesto 2026, con una novità di rilievo regionale. Entrano ufficialmente nella rete anche i capoluoghi di provincia di Cremona e Mantova, rafforzando il carattere interprovinciale del progetto e il suo posizionamento come modello di cooperazione territoriale.

Il Festival Terrafiume nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico lombardo, promuovendo un turismo lento, sostenibile e di prossimità, in grado di generare ricadute economiche concrete e durature. Un progetto che interpreta in modo contemporaneo le politiche regionali di destagionalizzazione, messa in rete dei territori e sviluppo delle aree interne, trasformando eventi e manifestazioni in strumenti di attrattività turistica.

“L’edizione 2026 segna un passaggio importante: l’ingresso di Cremona e Mantova conferma il percorso di crescita e il posizionamento regionale del progetto. Terrafiume è oggi una piattaforma culturale e turistica che unisce territori diversi sotto una visione comune” affermano Lorenzo Sazzini ed Elisabetta Nava, ideatori e coordinatori del progetto.

“Investire in progetti come Terrafiume significa sostenere un modello di sviluppo che crea valore per il commercio, il turismo e le imprese locali, rafforzando l’attrattività complessiva del territorio lombardo”, sottolinea il Presidente di Confcommercio, Andrea Badioni.

I TRE FILONI DI TERRAFIUME 2026

L’edizione 2026 cofinanziata dal bando Lombardia Style di Regione Lombardia con un contributo pubbblico di oltre 164.000 euro si articola in tre grandi filoni tematici, che raccontano la varietà e la ricchezza dei territori attraversati:

Le vie dell’Adda, tra fontanili e rocche, un percorso con capofila il comune di San Bassano tra acqua, paesaggio e storia. «Terrafiume rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra enti locali, capace di costruire un’offerta turistica integrata che supera i confini comunali e valorizza l’identità dei territori», dichiara il Sindaco di San Bassano, Giuseppe Papa.

Tra Oglio e Po, terre di ville e cascine, dedicato al patrimonio rurale e architettonico con capofila il comune di Casalbuttano ed Uniti, «Anche quest’anno abbiamo deciso, noi e tutti i comuni partner, di collaborare per promuovere il nostro territorio in maniera unitaria mettendo a sistema le nostre tradizioni ed i nostri eventi con progettualità che si stanno consolidando negli anni», dichiara il Sindaco di Casalbuttano, Paolo Bandera.

Da Cremona a Mantova, tra borghi, storie e sapori, che unisce due capoluoghi attraverso cultura, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche con il Comune di Cremona come capofila del raggruppamento.

“Il progetto Terrafiume unisce Cremona e Mantova in un percorso che valorizza borghi, tradizioni e sapori del territorio. Il fiume Po diventa simbolo di una storia condivisa e di nuove opportunità di sviluppo turistico e culturale. Un progetto che rafforza la collaborazione tra comunità e promuove un turismo lento, capace di riscoprire e raccontare le nostre eccellenze. Cuore dell’iniziativa è “La Grande Festa del Fiume Po”, alla sua seconda edizione, in programma il 16 e 17 maggio al Parco del Lungo Po Europa a Cremona, momento di valorizzazione del nostro paesaggio fluviale attraverso eventi di mobilità lenta e crociere sul fiume, iniziative musicali e attività diffuse. Un vero laboratorio di turismo esperienziale e sostenibile, capace di coniugare intrattenimento, sport, cultura e promozione condivisa” dichiara Luca Burgazzi, Assessore al Turismo del Comune di Cremona.

“Il nostro obiettivo è promuovere una fruizione lenta e sostenibile del territorio, incrementando la consapevolezza delle sue potenzialità sia tra i residenti sia tra i visitatori. Il progetto intende valorizzare non solo le iniziative inserite nel palinsesto di Terrafiume 2026, ma l’intero territorio, creando connessioni tra natura, arte, enogastronomia e comunità locale. Un approccio integrato che punta a generare una rinnovata consapevolezza del valore identitario del paesaggio mantovano” dichiara Giovanni Buvoli Vice Sindaco e Assessore al Turismo del Comune di Mantova
Un modello regionale di turismo diffuso.

Con un calendario che attraversa l’intero arco dell’anno e una forte integrazione tra cultura, eventi e promozione turistica, Terrafiume 2026 si conferma come modello di turismo diffuso, in linea con le strategie regionali di valorizzazione delle identità locali e delle destinazioni autenitche della bellazza lombarda.

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