Cronaca

Non sopporta i suoi cani e lo colpisce con la stecca da biliardo: gip ordina imputazione

Nei guai la vicina di casa. Per il giudice, non si tratta di un fatto "di lieve entità". No alla richiesta di archiviazione del pm

Il tribunale di Cremona
Fill-1

Aggredito dalla vicina che non sopporta i suoi due cani. Prima la lite verbale, poi la donna si era “armata” di una stecca da biliardo e lo aveva colpito più volte con violenza al braccio destro. Lui era riuscito a disarmarla, ma aveva riportato ferite giudicate guaribili in quattro giorni.

Un fatto di “lieve entità”, per la procura. Non così per il gip, che ha rigettato la richiesta di archiviazione del pm, ordinando l’imputazione a carico dell’indagata.

Per il giudice, “le modalità della condotta aggressiva e l’intensità del dolo impediscono di qualificare il fatto come di particolare tenuità”.

L’episodio risale al primo febbraio del 2024 e vede contrapporsi l’indagata, di 66 anni, e il vicino, di 44. Quel giorno, l’uomo era stato insultato al citofono: “Fate schifo, pezzo di …, è pieno di piscio giù, terrone”. I rapporti tra i due erano sempre stati tesi per via dei cani del 44enne, che la vicina non sopportava. In quel momento, però, come ha spiegato il legale dell’uomo, l’avvocato Valeria Ferri, i due animali erano in casa e quello più anziano stava dormendo sul balcone.

Nell’opposizione alla richiesta di archiviazione, il legale ha sottolineato come il fatto non si potesse considerare di lieve entità, in quanto “la vicina ha fatto uso di un’arma impropria, e cioè una mazza con impugnatura di stecca da biliardo, in parte in metallo”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...