Assemblea di Fare nuova Cremona attiva per il rinnovo del direttivo. Torna Galimberti
Eletti Massimo Bessi, Barbara Manfredini, Maurizio Manzi, Cinzia Marenzi, Riccardo Merli, Marialuisa Rocca, Roberta Zuccoli, Paolo La Sala, Francesco Codazzi e Giulio Villa
Molti volti noti in Sala Zanoni, a partire dall’ex sindaco Gianluca Galimberti, affettuosamente salutato da tutti i presenti al suo arrivo. Una presenza che segna il ritorno in un’assemblea pubblica dopo un lungo periodo di assenza, seguito alla fine del suo mandato e ad altre vicende personali.
I componenti di Fare nuova Cremona Attiva, lista civica che ha raccolto alle ultime elezioni 2234 voti pari al 7,17% e ha espresso tre consiglieri comunali, oltre alla vicesindaca Romagnoli e all’assessore Zanacchi, si sono ritrovati per rinnovare i componenti del direttivo che poi eleggeranno il nuovo presidente, carica attualmente ricoperta da Enrico Manfredini.

“Abbiamo lavorato molto in squadra”, ha detto Manfredini, “perché credo che sia importantissimo. L’altra cosa fondamentale è il contatto con le persone, con la gente, con i cittadini, per capire le problematiche e cercare poi di dare una risposta. Poi abbiamo cercato, assieme ai componenti della Giunta e ai consiglieri comunali, di studiare e affrontare alcune tematiche che si sono presentate e alle quali abbiamo cercato di dare una risposta”.

“Non si tratta di un semplice passaggio burocratico, ma di un’operazione di rinnovamento e rilancio strategico dell’attività dell’associazione“, dicono, “un rinnovamento che punta anche al ricambio generazionale.

Al termine dell’assemblea sono stati eletti Massimo Bessi, gli ex assessori Barbara Manfredini e Maurizio Manzi, Cinzia Marenzi, Riccardo Merli, Marialuisa Rocca, Roberta Zuccoli, e le new entry Paolo La Sala, 28 anni, Francesco Codazzi, 29 anni, e Giulio Villa, 21 anni. I votanti sono stati 50.
“Vogliamo stare nel vivo della città”, ha detto Codazzi, “vogliamo una partecipazione attiva della città, vogliamo tornare ai cittadini, vogliamo parlare alla cittadinanza e cercare di dare una continuità rispetto a quello che è stato fatto prima”.
Gli eletti alla prima convocazione eleggeranno il presidente del prossimo triennio 2026-2028.