In Duomo l'addio a monsignor Nozza. "Discreto e generoso riflesso dell’amore di Dio"
Dopo le esequie in Cattedrale la salma è stata trasferita a Casirate per la Messa di suffragio tra la comunità che ha servito per vent'anni e la poi sepoltura
“Una presenza discreta, generosa, sorridente, accogliente“. Così il vescovo Antonio Napolioni ha voluto ricordare monsignor Luigi Nozza, 78 anni, il canonico del Capitolo della Cattedrale di Cremona deceduto nel pomeriggio di lunedì 23 febbraio nella sua abitazione. Una morte improvvisa e inaspettata che ha provocato grande sgomento tra quanti hanno avuto modo di conoscerlo durante gli anni di ministero e che non hanno hanno voluto mancare per l’ultimo saluto.
Oggi in Cattedrale tanti fedeli e sacerdoti, con i canonici del Capitolo della Cattedrale insieme al vescovo Napolioni e ai vescovi Lafranconi e Scampa, si sono stretti con affetto attorno all’anziana mamma Caterina, con la quale il canonico abitava, e al fratello fra Roberto, cui la famiglia francescana si è unita in Cattedrale, con la presenza anche del ministro provinciale dei Frati Miniri Cappuccini della Lombardia, padre Angelo Borghino.
“È con particolare dolore che ci distacchiamo da lui”, ha detto il vescovo, “ma avendo imparato da lui il primato della fede e la grande fiducia nell’amore del Padre, al quale ora lo affidiamo. Lui che lo ama più di noi, lui che sa guardare nel profondo e sa far crescere ogni briciola di bene custodita nella vita dei suoi figli”.
Nell’omelia il vescovo ha voluto anzitutto ricordare che “Dio dona nelle persone un riverbero sempre nuovo, diverso, originale e irripetibile del suo abisso di bellezza e amore. E don Luigi è stato uno di questi riflessi: semplici, discreti, costanti, generosi“.
Infine un riferimento tutto personale alla lettera che monsignor Nozza scrisse al vescovo nel 2019, allegandogli anche un testo di don Primo Mazzolari che amava rileggere spesso e “ogni volta – scriveva don Nozza – mi lascia con il desiderio di essere sacerdote povero, lieto e fiducioso nelle mani del signore”.
Al termine delle esequie in Cattedrale il feretro è stato trasferito a Casirate d’Adda, dove don Nozza fu parroco per quasi vent’anni, dal 2004 al 2023, per la messa di suffragio in serata (alle 20.45) in chiesa parrocchiale tra la sua comunità. La sepoltura venerdì 27 febbraio, in forma privata, nel cimitero di Casirate.