Cronaca

Anche a Cremona la cerimonia celebrativa della fondazione dei Vigili del fuoco

Il neo Comandante dei Vigili del Fuoco Dadone: “La Festa è un momento di riconoscenza verso tutti coloro che indossano ogni giorno la nostra uniforme"

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Il 27 febbraio si celebra l’Istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e anche a Cremona, nella caserma di via Nazario Sauro, si sono radunate autorità civili e militari per questo momento che ha avuto come tema “Lì dove serve”.

Il neo Comandante dei Vigili del Fuoco di Cremona, l’ingegner Pier Nicola Dadone ha detto: “La Festa rappresenta un momento di riflessione e di riconoscenza verso tutti coloro che, con dedizione e coraggio, indossano ogni giorno la nostra uniforme per garantire sicurezza e assistenza ai cittadini”.

La celebrazione è stata un’importante occasione per rinnovare il legame tra i Vigili del Fuoco e la cittadinanza, nel segno dei valori di servizio, solidarietà e impegno civile che contraddistinguono da sempre il Corpo Nazionale.

A Cremona la cerimonia è iniziata alle 10:30 con la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti da parte del comandante Pier Nicola Dadone e della vice prefetto vicario Iole Galasso, quindi dopo la benedizione da parte di don Vilmo Realini, le autorità e i tanti cittadini intervenuti si sono spostati in palestra dove è stato ricordato il senso della giornata, con il discorso introduttivo del vice comandante Piazza. 

Al termine, la consegna delle onorificenze. Il Diploma di lodevole servizio al personale collocato a riposo è stato assegnato ai capi reparto Giuliano Piermaria, Marco Giuseppe Tortini, Davide Visioli, Giuseppe Sanzeni.

Croce di anzianità al personale in servizio da almeno 15 anni dando prova di zelo, ai coordinatori Omar Antoniazzi e Michael Previati; al vigile del fuoco esperto Michele Galli e al vigile del fuoco Marco Ghitti.

Un riconoscimento particolare è andato all‘ispettore antincendi Andrea Foggetti per le attività di formazione specialistica professionale svolte a livello nazionale.

Quindi  la consegna delle borse di studio ai figli del personale in servizio, che frequentano le scuole superiori, in collaborazione con la sezione cremonese dell’Associazione dei Vigili del Fuoco presieduta da Luigi Manni.  Borsa di studio in memoria di Luigi Zorza a Elia Adenti; borsa di studio a Francesco Maria Coppeta, Aurora Antoniazzi, Alessandro Bassi.

Menzione di Merito agli studenti: Edoardo Mantovani; Thomas Mantovani; Matteo Federici; Sara Federici; Matteo Frosi; Mirian Bregalanti; Alice Valcarenghi. 

In conclusione il violinista Edoardo Botti ha eseguito l’inno d’Italia con il violinio santa Barbara, dono dell’Academia Cremonensis al Comando provinciale.

Risale al 27 febbraio 1939 il Regio decreto con cui veniva istituito il Corpo Nazionale che dava una veste unica ai tanti  Corpi municipali della penisola. Fino al ‘700 infatti lo spegnimento degli incendi era affidato alla popolazione, come testimoniato dalle tante “grida” nelle quali si prescriveva che  in caso di incendio venissero suonate le campane e che chi svolgeva particolari lavori manuali accorresse obbligatoriamente per cercare di spegnerlo.

I “pompieri” invece vennero istituiti in Italia nel corso dell’Ottocento come istituzioni comunali. A Cremona, il Comune provvedeva all’acquisto delle attrezzature e il personale era alle dirette dipendenze, affiancato da volontari. Il Corpo dei Civici Pompieri di Cremona venne istituto nel 1890, poi fu la volta del Corpo Provinciale (1935), fino appunto al 27 febbraio 1939 quando venne data una veste nazionale al Corpo.

In provincia oltre al comando di via Nazario Sauro a Cremona, esiste il distaccamento di Crema, dove in via Macallé si attende la conclusione dei lavori per la nuova sede; mentre a febbraio 2014 è stato inaugurato il distaccamento volontario di Piadena Drizzona. 

Lo scorso anno i Vigili del Fuoco di Cremona hanno svolto 3280 interventi di soccorso tecnico urgente, di cui 45 incendi, 393 incidenti stradali, 705 soccorsi a persona. Al capitolo prevenzione figurano 235 valutazioni di progetto, 305 segnalazioni certificate di inizio attività con sopralluogo, 248 sopralluoghi vari, 95  tra conferenze di servizio e commissioni, 349 attestati di riunnovo periodico di conformità antincendio, 306 servizi di vigilanza e sono stati formati 543 addetti antincendio in luoghi di lavoro.

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