Cronaca

Gli studenti delle superiori a scuola di innovazione e imprenditorialità alla Cattolica

I giovani di sei istituti della Provincia di Cremona hanno vissuto un contest per sviluppare idee e spirito manageriale

Un momento del contest
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Sei istituti del territorio, 31 idee innovative di business, più di 150 studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado. È il progetto Start Lab, ideato dal professor Fabio Antoldi e realizzato con la direzione scientifica della Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione con la Funzione marketing, orientamento e recruitment dell’ateneo.

Tante le idee che hanno suscitato l’interesse della giuria e dell’intera platea, nell’aula magna gremita del campus di Santa Monica. Dalla creazione e commercializzazione di un tappo universale attento alla sostenibilità, progettato per adattarsi a qualsiasi bottiglia di vetro o di plastica, a quella di una valigia intelligente in grado di ottimizzare i tempi e l’organizzazione del viaggio, rilevando il peso, il volume e la tipologia degli oggetti inseriti, e creando una mappa digitale completa del contenuto, grazie all’intelligenza artificiale, che fornirà suggerimenti di packing.

“Il progetto Start Lab ha portato i temi dell’innovazione e dell’imprenditorialità direttamente nelle classi di molti studenti e studentesse del territorio cremonese e cremasco“: racconta Fabio Antoldi, direttore del Centro di ricerca per lo sviluppo imprenditoriale (Cersi) dell’Università Cattolica e direttore scientifico del progetto, realizzato con il sostegno di Credito Padano – Banca di Credito Cooperativo s.c., in collaborazione con il Servizio Informagiovani del Comune di Cremona.

“Non ci siamo limitati a raccontare ciò che fanno le startup più innovatrici, ma abbiamo coinvolto concretamente le ragazze e i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado in un’esperienza sfidante e realistica, adottando tecniche laboratoriali e facendoli lavorare in team. Il risultato è stato eccellente, non solo per i progetti che hanno ideato e hanno presentato nella nostra splendida aula magna, ma soprattutto per il modo in cuiloro si sono messi in gioco, acquisendo nuove competenze e sviluppando creatività, intraprendenza e lavoro di squadra. Queste soft skills saranno molto utili nel loro futuro”.

Hanno partecipato al progetto Start Lab cinque scuole cremonesi, l’Istituto d’istruzione superiore “Janello Torriani”, il Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola, l’Istituto d’istruzione superiore Stanga, il Liceo scientifico Vida, l’Istituto d’istruzione superiore Luigi Einaudi Cremona, e una di Crema, l’Istituto di istruzione superiore “Luca Pacioli”. Il contest è stato vinto da “Resolvo”, il progetto dell’Istituto di istruzione superiore “Luca Pacioli”. Secondo classificato, “Isaac Newton” del Liceo delle Scienze Umane Anguissola. A chiudere il podio, “Nova4” del Liceo scientifico Vida.

La giuria che ha valutato i pitch è stata composta da Sara Rota per Informagiovani del Comune di Cremona, Laura Baroni, per Servimpresa – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Enrico Allevi per Confartigianato Imprese Cremona, Maria Pia Pedroni e Andrea Nasi per BCC Credito Padano, Elisa Capelletti per CNA Cremona, Mattia Caleffi e Riccardo Feraboli per il Gruppo Giovani Industriali di Cremona.

“Le studentesse e gli studenti hanno presentato dal vivo, in aula magna, le loro idee imprenditoriali, soffermandosi sul business plan alla base della loro idea ma anche sulla preparazione di un video teaser del progetto”: ha concluso il professor Antoldi. “L’obiettivo non è immaginare che dei ragazzi di 17 o 18 anni si trasformino in imprenditori, ma mettere un seme nella loro formazione. È importante che prendano in considerazione la creatività e l’innovazione per generare impresa”.

Per quanto riguarda i teaser, invece, sono tre le categorie. Per la tecnica, a vincere è stato “Nikola Tesla” dell’Anguissola, seguito da “Vertigo Labs” dell’Einaudi e da “Resolvo” del Pacioli. Nella categoria efficacia comunicativa, a vincere è ancora “Resolvo” del Pacioli, seguito da “The Hustle” del Liceo Vida e da “Nikola Tesla” dell’Anguissola. Per la categoria creatività, primo posto per “Vertigo Labs” dell’Einaudi, davanti a “Nuova Atlantide” dell’Anguissola e “The Hustle” del Vida. Il Premio speciale conferito da Monica Poli e Franca Bonati per Soroptimist Club Cremona al progetto che ha valorizzato meglio l’empowerment femminile, infine, è stato assegnato a “Spesa facile” del Torriani.

 

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