Cronaca

Addio a Elisabetta Carutti, la solidarietà come marchio di famiglia

Figlia di Gianfranco Carutti, fondatore della Wonder, ha portato avanti l'esempio del padre con numerose attività di volontariato e beneficienza

Elisabetta Carutti
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E’ scomparsa a seguito di malattia Elisabetta Carutti, 80 anni, vicepresidente dell’associazione “Amici dell’Ospedale”, di cui il padre Gianfranco (l’ingegnere che dal nulla creò la Wonder, leader nella produzione di valvole per pneumatici) era stato il fondatore nel 1997, un sodalizio che ha contribuito e tuttora contribuisce a implementare le dotazioni dell’ospedale di Cremona attraverso la donazione di importanti apparecchiature e strumentazioni per la cura e la prevenzione.

Una tradizione di solidarietà che la figlia del fondatore ha sempre portato avanti ricoprendo ruoli anche in altre associazioni di stampo sanitario come l’Aipa (Associazione italiana pazienti anticoagulati), di club come il Soroptimist, ma anche attraverso il sostegno a iniziative culturali come La Camerata di Cremona, di cui Elisabetta Carutti era presidente, che hanno dato lustro nel mondo a Cremona come culla della musica.

Un ricordo particolar e affettuoso quello ha di lei Ida Beretta, presidente degli Amici dell’Ospedale: “E’ sempre stata attiva e presente nell’associazione, era lei ad avere le idee più brillanti e originali. La sua perdita ci colpisce molto”.

Elisabetta Carutti lascia il marito Carlo Gosi, i figli Matteo, ceo di Wonder; Giovanni e Francesca; la nipote Celeste.

Elisabetta Carutti in una foto dello scorso anno, impegnata in una iniziativa di raccolta fondi per scopi sociali

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