Ex Codognese: si entra nel vivo del progetto da quasi 4 milioni di euro
Entro l'inizio del 2027 al via i lavori tra Cavatigozzi e Acquanegra Cremonese. Mariani: "Infrastruttura strategica grazie a sinergia pubblico-privato”
Una riqualificazione complessiva dell’area dal punto di vista viabilistico e infrastrutturale, frutto di una collaborazione tra pubblico e privato.
Dopo mesi di iter burocratici, è in corso la conferenza dei servizi per il maxi intervento che prevede il potenziamento della strada provinciale — ex statale — Codognese, nel tratto tra Cavatigozzi e il comune di Acquanegra, a supporto delle imprese produttive della zona.
L’opera, dal valore complessivo di 3,9 milioni di euro, rientra nel Bando Arest (Accordo di Rilancio Economico, Sociale e Territoriale) di Regione Lombardia, che finanzia l’intervento per quasi 2 milioni (pari al 50% del totale).
Con la conferenza dei servizi in chiusura entro il 30 marzo, il progetto è pronto a entrare nella fase operativa, come spiega il presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani.
“È un intervento molto importante che mette in sicurezza la viabilità di una parte di territorio caratterizzata da alcune fragilità — sottolinea Mariani —, a partire da un incrocio particolarmente pericoloso, quello del ‘Secondo baracchino’ di Sesto Cremonese; qui verrà realizzata una rotonda. Ora siamo nella fase di conferenza dei servizi; seguirà l’acquisizione delle aree e poi la gara d’appalto, con l’avvio dei lavori previsto nei primi mesi del prossimo anno”.
Tra gli interventi programmati figurano la riqualificazione di un tratto di Via Acquaviva a Cremona, quella dell’incrocio tra la Codognese e la strada comunale per Spinadesco, e la realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra la Codognese e la strada comunale per Sesto ed Uniti, all’altezza del secondo baracchino. È inoltre prevista una nuova viabilità di urbanizzazione nel territorio di Sesto.
Oltre al contributo regionale, partecipano al finanziamento la Provincia di Cremona (600 mila euro), il Comune di Cremona (250 mila), i Comuni di Sesto Cremonese e Spinadesco e i privati che operano lungo l’asse stradale: Arvedi con 450 mila euro e Magli Intermodal Service Srl con 300 mila euro.
Un accordo che unisce enti pubblici e aziende per il rilancio dell’intera area.
“Una sinergia pubblico-privato — conclude Mariani — che consegna al territorio un’infrastruttura strategica”.