Cronaca

Essere donna nell'Ottocento: quattro ritratti cremonesi affascinano il Ridotto del Ponchielli

L'iniziativa del Soroptimist Club di Cremona e dell'Archivio di Stato ha attirato un numeroso pubblico. Il racconto delle storico Fabrizio Superti

Superti, Lanzoni e Leoni
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Un incontro che ha dato voce a quattro donne della Cremona Ottocentesca di diversa età ed estrazione sociale.

E’ il cuore dell’iniziativa del Soroptimist Club di Cremona che si è tenuta sabato nel tardo pomeriggio nel Ridotto del Ponchielli con un grandissimo successo di pubblico. “Sono contento che il nostro ridotto sia pieno per un’occasione così importante” ha detto il sovrintendente Nocerino, seguito a ruota dall’assessore comunale Della Giovanna che ha ricordato l’importanza di un appuntamento sul tema attuale delle donne. Alla vigilia dell’8 marzo.

Il ridotto del teatro gremito di pubblico

“Ritratti di donne cremonesi dell’800” era il l titolo dell’incontro organizzato dalla presidente Soroptimist Silvia Lanzoni, con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Cremona. lo storico Fabrizio Superti ha raccontato le vicende umane di altrettante donne. A fare da corollario al racconto, la compagnia teatrale amatoriale “La Casta D” di Denise Valentino, che ha interpretato alcune delle vicende narrate. Al tavolo dei relatori presente anche Valeria Leoni, direttrice dell’Archivio di Stato di Cremona.

 

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