Cronaca

Incuria nel laghetto della pista ciclabile: spuntano anche tartarughe alloctone

Rappresenta uno dei tanti esempi di come il fiume e le aree verdi continuino a essere parte integrante della vita quotidiana della città

Le condizioni del laghetto
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Il laghetto all’interno della pista ciclabile al Po è un punto fermo per i cremonesi, un luogo caro alla città. Eppure di giorno in giorno peggiora lo stato di incuria e degrado in cui versa la zona attorno a questo laghetto.

Se da una parte l’acqua si presenta ricoperta da un fitto strato vegetale (la ‘lenticchia d’acqua’), dall’altra si nota anche la presenza di alcune tartarughe alloctone, che nuotano e si muovono tra i rifiuti: bottiglie di plastica, lattine, di tutto e di più. Le segnalazioni dei nostri lettori non mancano e sono già pervenute anche agli organi competenti.

Il laghetto, la cui cura è in capo al comune di Cremona, si trova a pochi passi dal Grande Fiume, e rappresenta una pausa naturale nel ritmo tranquillo delle passeggiate e delle pedalate lungo il Po.

Chi percorre la pista ciclabile del parco spesso rallenta proprio qui. Alcuni si fermano per qualche minuto sulle panchine vicine, altri appoggiano la bici sull’erba e si concedono una pausa guardando l’acqua muoversi appena sotto il vento.

In primavera il laghetto diventa ancora più suggestivo: il verde si intensifica, gli uccelli si fanno più rumorosi e il luogo sembra animarsi senza perdere la sua calma. Ed è importante preservarlo, perché rappresenta uno dei tanti esempi di come il fiume e le aree verdi continuino da essere parte integrante della vita quotidiana della città.

 

 

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