"Chi muove il mondo": un murale per rendere merito a chi lavora nell'invisibilità
Non solo un intervento artistico, ma un messaggio pubblico: riconoscere il valore delle persone e creare dialogo
Inaugurato il murale “Chi muove il mondo”, realizzato da Rachel Coltz in collaborazione con la cooperativa sociale Cosper. L’opera si trova nella sede della cooperativa, in via Gerolamo da Cremona a Cremona.
Il concept e il design del murale sono stati ideati dall’artista, mentre la realizzazione è stata un lavoro collaborativo insieme ai ragazzi del centro Iride (un piccolo gruppo di una decina di ragazzi), che fa parte della cooperativa Cosper.
Il progetto nasce dall’idea che siano spesso persone meno visibili a sostenere e far funzionare il mondo ogni giorno. Attraverso colori pop e un linguaggio visivo diretto, il murale vuole rendere omaggio a chi lavora con dedizione e responsabilità, contribuendo in modo silenzioso ma fondamentale alla comunità.
“È stato un progetto molto bello di condivisione e partecipazione, in cui i ragazzi mi hanno aiutato a completare l’opera” commenta Coltz.
“Chi muove il mondo” non è solo un intervento artistico, ma un messaggio pubblico: riconoscere il valore delle persone, creare dialogo e utilizzare l’arte come strumento di impatto sociale sul territorio.