Scuola e Università

I numeri ci sono, si può partire: all'Aselli l'intelligenza artificiale arriva in aula

Il liceo scientifico di via Palestro ha aderito ad una rete nazionale insieme ad una quarantina di scuole. Una trentina gli iscritti il prossimo anno

Il servizio di Andrea Colla
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Si attendeva la chiusura delle iscrizioni, anche se fin dal lancio del progetto trapelava un certo ottimismo.
Ora è arrivata l’ufficialità: nell’anno scolastico 2026-2027 Gemini, Copilot e ChatGPT entreranno nelle aule del liceo Aselli di Cremona, grazie all’avvio di un nuovo corso dedicato all’intelligenza artificiale e ai sistemi informatici di ultima generazione.

Saranno una trentina gli studenti che parteciperanno al progetto, distribuiti in due classi: una appartenente al curriculum di Scienze Applicate e una al tradizionale, con lo studio del latino. Un’iniziativa che guarda al presente ma, soprattutto, al futuro, con l’obiettivo di fornire strumenti utili per un utilizzo più consapevole delle nuove tecnologie.

“Il nostro progetto prenderà forma – conferma soddisfatta Romina Bini, docente di informatica dell’Aselli – perché il territorio ci ha dato fiducia. Abbiamo aderito alla rete nazionale dei licei ‘Scienze dei dati e Intelligenza artificiale’, che riunisce oltre 40 scuole in tutta Italia; questo era il requisito fondamentale per poter dare avvio alla nuova proposta formativa. In pratica, per il liceo delle Scienze Applicate è previsto un potenziamento dell’ora di informatica orientato alla data science, mentre per il liceo tradizionale verrà introdotta l’informatica come nuova disciplina“.

“Non si tratta però soltanto di aumentare le ore – aggiunge Bini –: si vuole fornire una preparazione tecnica e scientifica completa sugli strumenti dell’intelligenza artificiale. Come funzionano? Come possiamo governarli? Come possiamo usarli nel modo più efficace?”.

Oltre al progetto sull’IA, il liceo di via Palestro è da tempo attivo anche sul fronte della Cyber sicurezza: quest’anno una trentina di studenti partecipano a corsi extracurricolari con la possibilità di accedere a competizioni e iniziative dedicate.

“Già l’anno scorso abbiamo avuto un campione nazionale alle Olimpiadi di Cyber Sicurezza – racconta la docente –: Massimo Mariaschi ha conquistato la medaglia d’argento alle finali di Salerno. Quest’anno la scuola ha deciso di strutturare un vero progetto di allenamento: ogni venerdì pomeriggio un gruppo di 35-36 studenti si ritrova, su base totalmente volontaria, per prepararsi insieme. Ben 15 alunni hanno superato la fase scolastica delle Olimpiadi, patrocinate dal CINI, e 7 di loro hanno ottenuto l’accesso al training camp di Torino“.

“La scuola, inoltre, ospiterà per la prima volta la sede territoriale della competizione – conclude Bini – che si terrà il prossimo 17 marzo. Accoglieremo 43 finalisti provenienti anche dagli istituti del territorio. È un traguardo significativo per la nostra realtà”.

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