Cronaca

Imprese sotto la lente del diritto penale: il confronto tra magistratura, GdF e industria

L’appuntamento è nell’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona, in via Bissolati 74, dalle 16 alle 18

La sede cremonese dell'Unversità Cattolica
Fill-1

Mercoledì 11 marzo 2026, magistrati, Guardia di Finanza e imprenditori allo stesso tavolo per raccontare senza filtri in un convegno il tema della responsabilità “penale” delle imprese. L’appuntamento è nell’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona, in via Bissolati 74, dalle 16 alle 18.

Responsabilità amministrativa da reato degli enti: prassi applicative nel territorio è il titolo scelto dagli organizzatori, che dice già tutto: non solo teoria, ma casi concreti, quelli che la norma produce ogni giorno negli uffici della Procura, nei reparti della Guardia di Finanza e nelle aziende del territorio. Lo scopo condiviso dell’evento è quello di sensibilizzare tutte le aziende del territorio a dotarsi di efficaci modelli organizzativi di gestione e controllo per proteggersi dall’illegalità nelle varie forme.

 

Dopo i saluti del Preside della facoltà di Economia e Giurisprudenza professor Marco Allena e del Procuratore Capo dottor Silvio Bonfigli, l’introduzione è affidata al professor Francesco Centonze, ordinario di diritto penale all’Università Cattolica. Il sostituto procuratore Alessio Dinoi affronterà la responsabilità da reato nel contesto degli infortuni sul lavoro. Il tenente colonnello Alessandro Di Filippo, comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Cremona, illustrerà come si conduce sul campo un accertamento.

 

La voce del mondo produttivo è affidata all’avvocato Beatrice Buzzella, amministratore di Coim S.p.a. e Green Oleo S.p.a. e vicepresidente relazioni industriali dell’Associazione Industriali Cremona. Le conclusioni spettano al Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Brescia, dottor Guido Rispoli.

 

Il decreto 231 del 2001 ha stabilito che un’azienda può essere processata per i reati commessi nel suo interesse da chi vi opera, se non ha adottato adeguati modelli di prevenzione. Dagli infortuni sul lavoro alla corruzione, il perimetro è ampio. Il convegno nasce per misurare la distanza tra la norma e la sua applicazione concreta: chi indaga, chi controlla e chi gestisce d’impresa a confronto sullo stesso palco.

 

Il convegno è organizzato dalla Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con gli Uffici Giudiziari del Distretto di Brescia ed è ad ingresso libero

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...