Obesità come patologia: il percorso MAC spiegato ai medici del territorio
L’appuntamento segue le iniziative per il World Obesity Day 2026, l’evento che quest’anno parla dell'obesità come emergenza sanitaria
Comprendere l’obesità significa smettere di colpevolizzare il paziente e iniziare a curarlo. Nella clinica San Camillo a Cremona è stato sviluppato un approccio innovativo che mette al centro la persona e la complessità della sua patologia in ottica multidisciplinare. Per questa ragione è stata organizzata, con il patrocinio della sede provinciale dell’Ordine dei Medici, una presentazione ufficiale ai medici del territorio per mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 18.30. Per i pazienti con un BMI ≥ 30 kg/m², ovvero un indice di massa corporea che indica una condizione di obesità basata sul rapporto tra peso e altezza, la Casa di Cura San Camillo mette a disposizione un percorso di Macroattività Ambulatoriale Complessa (MAC), erogato in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.
Questo protocollo è studiato per offrire una risposta coordinata e personalizzata, che integra il supporto clinico, nutrizionale e psicologico. L’obiettivo è trasformare il percorso di cura in un progetto di salute a lungo termine, accompagnando il paziente dalla valutazione iniziale fino al monitoraggio costante nel tempo.
L’appuntamento segue le iniziative per il World Obesity Day 2026, l’evento periodico che quest’anno si è distinto per un messaggio forte: “8 Billion Reasons to Act on Obesity”. Oggi, infatti, l’obesità rappresenta un’emergenza sanitaria di portata globale, con profonde implicazioni sociali e collettive. I dati raccolti dalle principali organizzazioni sanitarie delineano uno scenario che richiede interventi immediati, dato che oltre 1 miliardo di persone vive attualmente con l’obesità.
È fondamentale chiarire un concetto spesso ignorato: l’obesità è una malattia cronica e recidivante, riconosciuta nella Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD) già nel 1948.