Si svela il piano nobile di Palazzo Vescovile, le immagini degli interni
Attraverso la riqualificazione degli ultimi tre ambienti è terminato l’intervento di restauro
Dopo la recente benedizione del Vescovo Antonio Napolioni, il piano nobile del Palazzo Vescovile di Cremona è pronto ad accogliere il pubblico: attraverso la riqualificazione degli ultimi tre ambienti è terminato infatti l’intervento di restauro curato dall’architetto Massimo Fertonani in sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cremona, Mantova e Lodi, realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo in quanto riconosciuto Progetto Emblematico Maggiore.


Nel 2021 era stato inaugurato il Museo Diocesano al piano seminterrato, poi negli anni seguenti al piano nobile era incominciato l’allestimento di nuove sezioni espositive (come la galleria dei vescovi) e la rifunzionalizzazione di altri spazi (ad esempio le aule didattiche per le attività educative del polo museale), ora si completa il percorso culturale.
Va ricordato che l’assetto attuale del palazzo episcopale deriva principalmente dalla riforma promossa dal Vescovo Omobono Offredi Ambrosini a partire dal 1791, su progetto dell’architetto Faustino Rodi. Oltre alla cappella di Santo Stefano, sono fruibili la stanza ovale di raccordo e la sala conferenze Bolognini.


“È un ulteriore passo -commenta Mons. Gianluca Gaiardi, Direttore del Museo Diocesano e Rettore della Cattedrale- nel cammino diocesano che unisce tutela del patrimonio e responsabilità pastorale.