A Santa Monica il Convegno nazionale sui disturbi dell'alimentazione
“Il corpo in scena: significati e rappresentazioni nei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione”, il titolo del convegno aperto a tutti che riunirà professionisti sanitari, studiosi e operatori. Il fenomeno è in costante crescita e riguarda soprattutto i più giovani
Sarà Cremona a ospitare l’edizione 2026 del convegno scientifico nazionale della Settimana Lilla, la rete di associazioni e fondazioni impegnate nella prevenzione e nella cura dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione.
L’appuntamento è per sabato 14 marzo 2026, dalle 8.30 alle 16.30, nell’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona (via Bissolati 74) e online sulla piattaforma Zoom (il link verrà inviato dopo aver effettuato l’iscrizione).
Il convegno, dal titolo “Il corpo in scena: significati e rappresentazioni nei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione”, rappresenta un momento di confronto tra professionisti sanitari, studiosi e operatori del settore su un fenomeno in costante crescita che riguarda soprattutto i più giovani. L’edizione 2026 assume un significato particolare per il territorio: ASST di Cremona è partner organizzatore dell’evento nazionale, che ogni anno viene ospitato in una città diversa.
Aperto ai professionisti sanitari, con crediti ECM, ma anche a studenti e a tutte le persone interessate, il convegno punta a creare uno spazio di conoscenza e confronto tra competenze ed esperienze diverse, per comprendere meglio il fenomeno e supportare chi è colpito da questi disturbi. Sarà un momento di approfondimento scientifico e di dialogo interdisciplinare aperto.
I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione sono patologie complesse che coinvolgono dimensioni biologiche, psicologiche, sociali e culturali. In Italia si stima che interessino milioni di persone, con un’incidenza in aumento tra adolescenti e giovani adulti. La Settimana Lilla nasce proprio con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, promuovere la conoscenza di queste patologie e favorire lo sviluppo di percorsi di cura integrati.
L’evento è gratuito e per partecipare è necessaria l’iscrizione a questo link
Per i professionisti sanitari che partecipano in presenza sono previsti 4,9 crediti ECM. La partecipazione online è aperta a tutti, ma non prevede crediti formativi.
