Benessere animale e Carbon farming: focus sulle filiere agroalimentari in evoluzione
Un incontro in Fiera a Cremona, promosso dal Consorzio Agrario, esplora il benessere animale e i crediti di carbonio per il settore agroalimentare, con esperti del settore a confronto
Un incontro di approfondimento promosso dal Consorzio Agrario, che si è tenuto in Fiera a Cremona, su benessere animale e Carbon farming. Un incontro rivolto a soci, clienti e operatori del settore agroalimentare e zootecnico.

L’iniziativa ha offerto un quadro aggiornato sui principali strumenti normativi e strategici che stanno orientando l’evoluzione del comparto agroalimentare, con particolare riferimento alle filiere zootecniche e al settore lattiero-caseario.
Luigi Bertocchi, direttore del Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale (CReNBA) presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna “Bruno Ubertini” (IZSLER), ha illustrato la certificazione SQNBA (Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale).
“La certificazione SQNBA rappresenta una tematica di particolare attualità e di crescente interesse per tutte le filiere zootecniche, – afferma Bertocchi – in quanto strumento di valorizzazione delle produzioni, di tutela del benessere animale e di rafforzamento della competitività delle imprese”.
Il professor Angelo Frascarelli, docente di Economia e Politica Agraria presso l’Università di Perugia, ha aggiornato sulle prospettive ai crediti di carbonio e sulla nuova Pac: “Benefici a chi fa produzione di carne, latte e cereali”.