Aggredita in via Mincio dall'ex fidanzato dell'amica: "Basta con questa violenza"
Vittima, una cremonese di 33 anni che si è vista sferrare un pugno in bocca. "Un atto senza scusanti". La giovane ha sporto denuncia in Questura
Colpita alla bocca con un pugno dall’ex fidanzato dell’amica. L’episodio di violenza è andato in scena in via Mincio nel pomeriggio del 9 marzo, il giorno dopo la festa della donna. Vittima, una cremonese di 33 anni, che contro il suo aggressore, un ragazzo di 31 anni, di Cremona, ha sporto denuncia negli uffici della Questura.
La giovane ha raccontato di essersi incontrata con l’amica, che tre giorni prima aveva lasciato il fidanzato, per accompagnarla a restituirgli alcuni effetti personali. Le due erano arrivate in via Mincio con l’auto dell’amica. Ad un certo punto, come racconta la 33enne nella querela, il ragazzo si è avvicinato al finestrino dell’auto e quando ha visto che la ex non era sola, ha cominciato a dare in escandescenze, cominciando a colpire violentemente il finestrino, tanto che in un primo momento le due erano ripartite.
Dopo una decina di minuti, però, l’amica si era fermata ed era uscita dal mezzo per restituire la felpa al suo ex fidanzato, mentre la 33enne aveva atteso in auto con le portiere bloccate. Poi la coppia aveva iniziato a discutere animatamente, con la ragazza che aveva cercato di entrare in macchina per andare via. Appena aperta la portiera, però, lui ne aveva approfittato per intrufolarsi all’interno, sfogando la sua rabbia contro la 33enne. “Mi ha colpita in bocca con un violento pugno”, ha fatto verbalizzare la ragazza in sede di denuncia. L’amica, nel frattempo, con non poche difficoltà, era riuscita ad allontanarlo per poi salire in macchina e sfrecciare via.
La 33enne vittima dell’aggressione si era presentata in ospedale per essere medicata. Al verbale di denuncia, la ragazza, che ha nominato difensore di fiducia l’avvocato Massimiliano Cortellazzi, ha allegato anche delle foto delle lesioni riportate in seguito al pugno ricevuto. La prognosi è di un giorno.
La vittima ha definito l’episodio, al quale hanno assistito diverse persone, “l’ennesimo atto di violenza contro le donne senza scusanti“. “Un giorno dopo dalla tanto rinomata festa della donna”, ha raccontato, “mi ritrovo a prendere un pugno nella bocca fino a quasi perdere i sensi. Una violenza senza motivo, è ora di finirla“.