Accoglienza minori non accompagnati: la Prefettura cerca 25 posti
L’Ufficio Territoriale del Governo ha pubblicato un avviso urgente per l’individuazione di strutture temporanee destinate a minori stranieri di età superiore ai 14 anni
Venticinque posti per ospitare altrettanti minori stranieri non accompagnati: questo il fabbisogno urgente per il nostro territorio, come emerge da un avviso esplorativo urgente pubblicato nelle scorse settimana dalla prefettura di Cremona.
Un documento con cui l’ufficio governativo territoriale ha avviato le procedure per “l’individuazione di strutture ricettive temporanee destinate a ospitare minori con un’età non inferiore ai quattordici anni”. L’iniziativa si inserisce nel quadro normativo che “impone di assicurare sistemazione e assistenza ai minori all’interno della rete Sai o nei centri di accoglienza messi a disposizione dai Comuni cremonesi” si legge nel documento.
L’operazione prevede, per le strutture che verranno selezionate, il pagamento di 60 euro giornalieri per ogni minore ospitato, cifra che include non solo la gestione amministrativa e l’assistenza alla persona, ma anche la fornitura del kit di primo ingresso, una scheda telefonica una tantum e il pocket money giornaliero di 2,50 euro per ogni ospite.
Il contratto avrà una durata di dodici mesi e prevede che, in assenza di minori ospitati, l’Amministrazione non sarà tenuta ad alcun esborso.
La selezione è rivolta a una platea vasta di operatori, dalle imprese alle cooperative sociali fino agli enti del Terzo Settore, purché in possesso di requisiti di capacità tecnica e finanziaria certificati. In particolare, ai candidati è richiesto di “aver maturato nel precedente triennio un fatturato specifico e un’esperienza documentabile in servizi analoghi di accoglienza”. Fondamentale risulta inoltre la disponibilità immediata di immobili idonei, completi di tutte le certificazioni di agibilità e conformità previste dalla legge vigente.
I soggetti interessati hanno tempo fino alle ore 12 del 12 marzo 2026 per presentare la propria manifestazione di interesse tramite posta elettronica certificata.