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Tra Vanoli e Brescia derby da brividi, deciso dalla tripla di Miro Bilan che vale il 79-78

In un derby avvincente, la Germani Brescia supera una buona Vanoli al PalaRadi. La gara decisa all'ultimo tiro. Per Cremona 22 punti di Ousmane Ndiaye

La Vanoli in campo nella sfida con Brescia con le maglie targate ADMO
Fill-1

Un derby per cuori forti tra Vanoli Cremona e Germani Brescia deciso all’ultimo respiro da una bomba di Miro Bilan che vale la vittoria. Finisce 79 a 78 una partita combattuta e bellissima, ben interpretata da entrambe le squadre in cui la Vanoli ha costruito belle giocate in una serata ancora una volta sterile dall’arco (4/21). Tra i migliori della truppa di Brotto c’è Ousmane Ndiaye autore di 22 punti e di giocate spettacolari

Cornice di pubblico da tutto esaurito e tutto il calore che merita un derby. Maglia ADMO in edizione limitata per la Vanoli che scende in campo con un quintetto formato da Durham, Willis, Grant, Ndiaye e Anigbogu. Per la Germani coach Cotelli sceglie Ivanovic, Della Valle, Rivers, Ndour e Bilan.

Il protagonista dell’avvio è Ousmane Ndiaye, autore di 7 punti nei primi minuti. È lui a riportare avanti Cremona dopo il primo vantaggio degli ospiti. La prima sensazione è quella di una squadra in sintonia: la palla gira con continuità e le soluzioni offensive arrivano da più mani. Il pubblico accompagna ogni azione con applausi e partecipazione. Anche dalla panchina arrivano segnali importanti: Veronesi entra e firma la sua prima tripla, Casarin dimostra di sentirsi bene e dalla penetrazione dell’ex Reyer arrivano i due punti che costringono la panchina della Leonessa al primo time out sul 24-17.

La Germani perde ancora palla, è già la quinta, e Casarin ne approfitta per firmare il +10 sul 29-19. Brescia però reagisce: Massinburg colpisce dall’arco, Burnell accorcia e al primo riposo il tabellone segna 29-24, con 11 punti di Ndiaye già a referto.

L’avvio del secondo quarto è meno fluido al tiro per Cremona e Brescia ne approfitta per riavvicinarsi. L’ex Cournooh firma il pareggio dall’arco, ma Willis risponde subito con un’azione caparbia. La partita cambia ritmo: si lotta su ogni pallone, il gioco si fa più fisico e meno pulito. A farne le spese è Sasha Grant, che resta a terra dopo un contatto duro sul canestro del pareggio firmato Bilan ed è costretto a lasciare momentaneamente il campo.

La gara resta in equilibrio fino alla sirena in un quarto con meno punti e più difesa. Le squadre rientrano negli spogliatoi con la Vanoli avanti di misura 43-42. A metà gara spicca la prestazione di Ousmane Ndiaye, miglior realizzatore con 14 punti.
Sotto canestro invece è Brescia a controllare i rimbalzi, 23 contro i 12 di Cremona, grazie soprattutto alla presenza di Burnell, Ndour e Bilan.

La Vanoli ha il merito di restare in partita anche in avvio di terzo quarto e di riuscire ad approfittare con caparbietà di ogni occasione per forzare Brescia all’errore. Calano le percentuali al tiro, ma non l’attenzione difensiva. La Leonessa prova in tutti i modi a scrollarsi di dosso una Vanoli agguerrita, ma serve l’esperienza dell’ex Miro Bilan per permettere agli ospiti di chiudere avanti il terzo quarto sul 57-61.

L’inerzia di Brescia prosegue anche all’inizio dell’ultimo periodo, quando Burnell e Cournooh confezionano il +7, massimo vantaggio degli ospiti fino a quel momento. L’avvio non è dei migliori per Willis e compagni, che continuano a sbagliare dall’arco. Solo Casarin e Ndiaye riescono a muovere il tabellone attaccando il ferro, mentre in campo si alzano i toni e aumentano le proteste per alcune decisioni arbitrali contestate.

La Vanoli però non smette di crederci e nel momento più difficile reagisce. Due palle perse di Brescia aprono il contropiede che porta Mattia Udom a segnare il canestro del riavvicinamento. Subito dopo arriva anche un fallo antisportivo di Cournooh su Durham, che vale il -2 sul 66-68. Il pareggio arriva ancora dalle mani di Ousmane Ndiaye, protagonista fin dai primi minuti della gara. Udom recupera una palla su un tiro sbagliato, vola in contropiede e serve Ndiaye per la schiacciata del pareggio che accende il PalaRadi. L’inerzia cambia e Veronesi, dall’angolo, firma la tripla del 73-70.

Brescia però resta lucida. A due minuti dalla sirena arriva prima il pareggio e poi il nuovo vantaggio con un tiro dalla media di Bilan, che costringe coach Brotto al time out. Nel finale succede di tutto. La Vanoli costruisce l’azione del pareggio con un secondo da giocare: Durham serve ancora Ndiaye, che schiaccia il 76 pari facendo esplodere il palazzetto.

Subito dopo un passaggio sbagliato di Brescia regala a Durham il tiro del possibile nuovo vantaggio biancoblù. Restano 7 secondi e mezzo da giocare e due punti a dividere le squadre. A decidere il derby è però ancora Miro Bilan, che si prende la responsabilità dell’ultimo tiro e trova la tripla del sorpasso. Il derby si chiude 79-78 per Brescia.

Per la Vanoli spiccano i 22 punti di Ousmane Ndiaye, miglior realizzatore della partita con 7/9 da due e 5/6 ai liberi, oltre a 4 rimbalzi e 26 di valutazione. In doppia cifra anche Giovanni Veronesi (13), Davide Casarin (12) e Aljami Durham (11), mentre Mattia Udom aggiunge 9 punti e 3 rimbalzi nella sua prova di sostanza.

Brescia costruisce invece la vittoria soprattutto sotto canestro, chiudendo con 47 rimbalzi contro i 31 di Cremona. I migliori marcatori della Germani sono Amedeo Della Valle con 17 punti, Jason Burnell con 14 e Miro Bilan con 13, decisivo con la tripla finale.

Il commento di uno stanchissimo coach Pierluigi Brotto: “Abbiamo prodotto una partita di altissimo livello, con Brescia se si sbaglia qualcosa si viene puniti. Abbiamo regalato alla città una delle partite più belle degli ultimi anni. L’abbiamo persa a rimbalzo, dove Brescia ha tantissima qualità. Andiamo a casa con le ossa un po’ rotte per il risultato ma a livello di gioco con tanta soddisfazione per aver giocato la partita migliore che si potesse fare”.

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